HomeRisvolti"Qualcuno userà le atomiche": anatomia del putinismo

“Qualcuno userà le atomiche”: anatomia del putinismo

“Le armi atomiche? Qualcuno le userà“ é l’agghiacciante e minacciosa previsione di Vladimir Putin che al Forum di Valdai ha evocato scenari da incubo nucleare.

Dal 2024 il think tank russo, che ha sede nella località sulla sponda sud-occidentale del lago Valdayskoye,  é specializzato nelle analisi geopolitiche che anticipano o illustrano le strategie del Cremlino.

"Qualcuno userà le atomiche": anatomia del putinismo
Vladimir Putin

“Non stiamo minacciando nessuno, ma questa è la nostra risposta ai tentativi di minacciare noi” ha specificato, accentuando l’implicito minaccioso riferimento alla contrapposizione  strategica fra  Mosca all’Alleanza Atlantica. Le affermazioni di Putin, apparentemente connesse alle esercitazioni della Nato nell’area della enclave russa di Kaliningrad fanno seguito agli ultimi sviluppi operativi e diplomatici tra Bruxelles, Washington e Kiev, confermano come la tensione lungo l’asse tra l’Occidente e la Russia continua a mantenersi su livelli di massima allerta, con un linguaggio diretto ormai privo di qualsivoglia sfumatura diplomatica."Qualcuno userà le atomiche": anatomia del putinismo

Ben oltre la difesa di Kaliningrad, il Presidente russo ha insinuato quella che ritiene essere l’ineluttabilità dell’uso delle armi nucleari. Accompagnata da una cupa finta preoccupazione sulla sicurezza globale Putin ha infatti testualmente affermato: “Possiamo essere certi che queste armi non verranno mai usate? Purtroppo non possiamo esserne certi” ed ha richiamato una celebre regola drammaturgica delle tragedie di Čechov:” se all’inizio di una rappresentazione c’è un fucile appeso sulla scena, entro la fine sparerà sicuramente”. "Qualcuno userà le atomiche": anatomia del putinismo

Ciononostante, senza per questo rimuovere il sospetto che stesse affermando il contrario di quanto pensava, il Presidente russo ha tenuto a precisare che Mosca non intende assolutamente assumere l’iniziativa di un primo colpo, sostenendo che le recenti comunicazioni inviate alle cancellerie occidentali rappresentano un mero deterrente rispetto alle pressioni esercitate sui propri confini.

Sul conflitto in Ucraina, il capo del Cremlino ha evocato la necessità di negoziati di pace, che partano però dalla situazione di fatto sul fronte dove, ha sostenuto, è in corso un’accelerazione dell’offensiva delle forze armate di Mosca.

Ricostruzioni che contrastano significativamente con i dati diffusi dagli analisti dell’Institute for the Study of War che evidenziano la lentezza dei progressi russi a fronte di una solida tenuta difensiva e di mirate controffensive da parte delle forze di Kiev. "Qualcuno userà le atomiche": anatomia del putinismo

L’accentuazione dei riferimenti agli armamenti atomici da parte di Putin, secondo il New York Times evidenzia che le sue prossime azioni riguardanti l’Ucraina e l’Europa saranno definite dalle sue insicurezze.

Nonostante il risultato apparentemente schiacciante delle elezioni per la Duma, il Cremlino, afferma il New York Times, non sa bene come procedere.

” Lo Zar – scrive il NWT – è allo stesso tempo più potente che mai e più a rischio. Ha piegato il sistema politico al suo volere. Gli organi di sicurezza sono nelle mani dei suoi fedelissimi e gli oligarchi sanno che le loro fortune dipendono interamente dalla sua continua benevolenza. Eppure, allo stesso tempo, un senso di mortalità si insinua nelle sue vesti imperiali. L’economia é stagnante, i droni e i missili ucraini colpiscono sempre più a fondo il suo territorio, e la capacità del sistema di sostenere gli attuali oneri è messa in discussione. Quindi cosa farà adesso?”.  "Qualcuno userà le atomiche": anatomia del putinismo

Se il voto é stato davvero un referendum sulla guerra di Putin, allora si può affermare che ha fallito, sostiene  il quotidiano neworkese. L’analisi matematica dei risultati  prova che l’affluenza reale si sia aggirata intorno al 40%, mentre i voti per Russia Unita si siano attestati  al 37%. Il che significa che sebbene il popolo russo sia ben lontano dall’essere sul punto di insorgere contro Putin, la stanchezza nei confronti della guerra é in costante aumento.

Il putinismo sta assumendo una forma diversa a causa delle molte conseguenze delle guerra e della crisi economica. Ma le semplificazioni che lo definiscono un nuovo stalinismo, o addirittura un nuovo fascismo, sono fuorvianti.

Il concetto del potere di Putin é riassunto da quanto affermato dall’ex presidente Dmitry Medvedev: “La Russia é una grande potenza, oppure non é niente”.  E Putin rappresenta il diaframma fra il mito della grande madre Russia e l’impotenza di un nuovo disastroso crollo come quello dell’Unione Sovietica.

Un diaframma che riassume su di se potenzialità e responsabilità, illusioni e fallimenti. In un equilibro sempre più instabile e prima o poi fatale. "Qualcuno userà le atomiche": anatomia del putinismo

Facebook Comments
Gianfranco D'Anna
Gianfranco D'Anna
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.
RELATED ARTICLES

AUTORI

Augusto Cavadi
119 POSTS0 COMMENTS
Vincenzo Bajardi
107 POSTS0 COMMENTS
Antonino Cangemi
37 POSTS0 COMMENTS
Adriana Piancastelli
36 POSTS0 COMMENTS
Maggie S. Lorelli
34 POSTS0 COMMENTS
Dino Petralia
28 POSTS0 COMMENTS
Valeria D'Onofrio
24 POSTS0 COMMENTS
Antonio Borgia
21 POSTS0 COMMENTS
Piero Melati
14 POSTS0 COMMENTS
Rosanna Badalamenti
8 POSTS0 COMMENTS
Letizia Tomasino
8 POSTS0 COMMENTS
Beatrice Agnello
5 POSTS0 COMMENTS
Pino Casale
3 POSTS0 COMMENTS
Luisa Borgia
3 POSTS0 COMMENTS
Arduino Paniccia
2 POSTS0 COMMENTS
Italo Giannola
1 POSTS0 COMMENTS
Francesca Biancacci
1 POSTS0 COMMENTS
Michela Mercuri
0 POSTS0 COMMENTS