Per l’Argentina, domani sarà una data da ricordare. La stella del calcio LionelMessi darà addio al calcio e alla nazionale in un’amichevole contro il Benin.
Lionel Messi
Dopo oltre due decenni al servizio della squadra argentin, la superstar 39enne cederà per sempre la fascia di capitano, disputando la sua ultima partita allo Stadio Monumental di Buenos Aires dove sono attesi 85.000 spettatori, tra cui molti calciatori.
L’amichevole segna un simbolico passaggio di testimone per un giocatore la cui eredità internazionale comprende un titolo di Coppa del Mondo, due corone di Copa America e la Finalissima.
Messi detiene inoltre il record di presenze e di capocannoniere dell’Argentina, con 125 gol in 207 partite e ben 68 assist.
Il suo addio arriva due mesi e mezzo dopo la sconfitta dell’Argentina nella finale di Coppa del Mondo contro la Spagna nel New Jersey, con Messi che uscì in lacrime.
“Ho dato il massimo, non ho più niente da dare e inoltre ci sono grandi giovani in arrivo che meritano la loro possibilita’ “, ha scritto Messi annunciando il ritiro dalla Nazionale ad agosto.
Il campione resta sotto contratto con l’Inter Miami fino al 2028, anche se in seguito alla morte di suo padre Jorge, due mesi fa, ha rivelato che potrebbe appendere le scarpe al chiodo prima del previsto.
Cristiano Ronaldo
Si annuncia invece molto diverso per stile e classe dell’epilogo della carriera di Cristiano Ronaldo. Il 41enne fuoriclasse portoghese, autore di oltre 900 gol, ha polemicamente abbandonato il ritiro della nazionale dopo che la sua maglia numero 7 è stata affidata al giocatore Leao considerato un campione emergente.
Non nuovo a capricci e impuntature Ronaldo ha finora rifiutare di rientrare in nazionale, nonostante l’invito ricevuto da parte del Premier portoghese Luis Montenegro e dallo stesso allenatore della a seleção nacional Jorge Jesus. Bizze da cavallo di razza, che ormai cavalca sul viale del tramonto.