Preannunciata ieri dalla Procuratrice Beatrice Pilloud, la svolta investigativa dell’inchiesta sulla strage di Crans Montana ha determinato l’arresto in carcere di Jacques Moretti e gli arresti domiciliari della moglie Jessica Maric, i contitolari del lounge discoteca Le Constellation all’interno del quale un terribile incendio ha provocato 40 vittime, sei delle quali italiane.
L’arresto si è reso necessario, ha motivato la Procuratrice Generale del Cantone Vallese, per il “concreto pericolo che Jacques Moretti fugga dalla confederazione elvetica, tenuto conto delle sue dichiarazioni, del suo percorso di vita e della sua situazione in Svizzera e all’estero”.

Moretti e la moglie sono stati interrogati per sei ore e mezza dagli inquirenti. “Le indagini proseguono per determinare le circostanze dell’incendio” si legge in una nota firmata dalla procuratrice Pilloud che coordina i quattro pubblici Ministeri impegnati nell’inchiesta.
Al termine dell’interrogatorio dei gestori in qualità di imputati e dopo una nuova valutazione del rischio di fuga, é stata richiesta al Tribunale la misura cautelare dell’arresto in carcere nei confronti di Jaques Moretti.
L’interrogatorio dei due indagati per omicidio plurimo, incendio e lesioni colpose, si è svolto alla presenza degli avvocati difensori della coppia e dei familiari delle vittime costituitesi parti civili.



