Amore e sentimenti plasmati da #iorestoacasa

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Amore e sentimenti plasmati da #iorestoacasa
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Cuore & Batticuore
Rubrica settimanale di posta. Storie di vita e vicende vissuteAmore e sentimenti plasmati da #iorestoacasa

by Maggie S. Lorelli

Ci siamo arrivati. L’hashtag virale #iorestoacasa è stato adottato dal Governo per addolcire la misura drastica quanto necessaria della zona rossa nazionale.

Ognuno di noi, fluttuante sulla chiatta dell’umana condizione, approda come un naufrago sulla terraferma della propria abitazione. Quando il mondo esterno diventa un ambiente ostile da cui proteggersi, fonte di ansia, smarrimento e timore, l’ ”interno giorno” diventa, come nel film di Tommaso Rossellini, il figlio del regista neorealista, teatro di raccoglimento interiore, rifugio accogliente e propizio alla ricerca del senso della propria esistenza.

Il  monito cautelare di evitare la socialità rifugiandosi entro le mura domestiche induce gli individui a ridefinire le priorità esistenziali, a inventare nuovi modi per occupare il tempo libero e a rivalutare le relazioni.

Chi è costretto a una temporanea distanza dai propri cari, riscopre il calore degli abbracci non dati, e chi, al contrario, si trova a coabitare col proprio partner per un tempo interminabile, ha modo di rivalorizzare gli affetti profondi.

Se l’uomo, timorato della stabilità, nella società liquida, complice la modalità usa e getta di vocazione consumistica, ha finito per instaurare legami fragili e relazioni a perdere, che comportano una soddisfazione rapida a fronte di un minimo impegno, ora che è smarrito nella bolla vuota dell’instabilità, sente il bisogno di riannodare i legami sociali e di rinsaldare quelli privati.Amore e sentimenti plasmati da #iorestoacasa

Nei tempi di comune avversità, in cui la natura si fa matrigna incurante dei figli umani, prevale la concordia che, come ci ricorda Leopardi  ne “La Ginestra”, stringe i mortali in “social catena”. E’ nell’astinenza relazionale che emerge la fame sociale, nell’interruzione dei contatti la voglia di scambio, nel confronto, il conforto, nella divisione, la condivisione.

La nuova condizione di sospensione temporale richiede l’elaborazione di nuove modalità relazionali, che reclamano tempi di lunghi di fruizione, in cui l’immediatezza del contatto fisico non è più l’unico veicolo di intimità.

A differenza del virus, l’affettività non si trasmette solo con i baci e gli abbracci, ora negati, intrecciando le dita delle mani o violando la regola droplet della salivazione vaporizzata.

L’amore non sempre implica gli scambi d’umore. Tuttavia il sesso non ci è negato, anche se si consiglia di praticarlo nella massima protezione, con le persone di cui ci si può fidare.Amore e sentimenti plasmati da #iorestoacasa

Parlarsi a distanza, riflettendo i propri pensieri negli occhi dell’altro, può essere un’opportunità per l’acquisizione di una nuova consapevolezza di coppia, e di un rinnovato slancio per andare avanti.

Ma chi è libero da relazioni, costretto a vivere in solitudine il tempo della domiciliarità forzata, non si perda d’animo. La pratica dell’amor proprio, intendasi anche a letto e con affetto, rafforza il sistema immunitario, protegge dalle infezioni e rende lo spirito e il corpo più sani.Amore e sentimenti plasmati da #iorestoacasa

maggiemusic@gmail.comL’umanità sta sperimentando una brusca accelerazione di esistenzialismo virtuale. L’interruzione di quasi tutti i contatti diretti, la solitudine interiore e il far web dei social hanno di fatto concretizzato una inedita dimensione di vita sospesa fra il reale e il digitale. Una dimensione latente e pervasiva, destinata ad evolversi con parametri psicologici e culturali diversi da canoni e contesti finora usuali. Nella maggior parte i nuovi contatti virtuali scaturiti dall’isolamento prescindono infatti da ogni condizionamento esterno e si sviluppano sulla base di sensazioni ed emozioni dirette, determinate esclusivamente dalla voce, dall’immagine e dall’originalità dei messaggi degli interlocurori. Resta da vedere quanto di questi legami virtuali resisterà all’impatto diretto del rendez-vous del dopo coronavirus.

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