Check up di Visco all’economia e al Governo del Paese

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Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese
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Check up della Banca d’Italia 

Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

Dalla blockchain al rischio Paese: il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, è stato il protagonista a Roma della  25esima edizione per il congresso dell’Assiom-Forex, l’associazione degli operatori finanziari, con interventi e dibattiti sui temi di attualità e sui rapidi cambiamenti in corso nel sistema bancario. Il primo discorso annuale del governatore ha in pratica delineato un Check up sulla situazione economica del Paese e sul Governo.

L’Italia è in difficoltà , ha sottolineato in sostanza, Visco che ha puntato  il dito contro il Governo  per l’incertezza sui conti pubblici e la carenza di investimenti pubblici per la crescita. Anche se in oresenza di un rallentamento globale dell’economia il Governatore della Banca d’Italia ha infatti evidenziato quelle che ha definito  “le debolezze proprie del nostro paese, in primo luogo l’incertezza sulla crescita, oltre che sull’orientamento della politica di bilancio e sulla ripresa di un percorso credibile di riduzione del peso del debito pubblico sull’economia”.

Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

  • Tassi in surplace

L’economia globale rallenta e si allontana il rialzo dei tassi. Il messaggio lanciato dalla Fed è chiaro: i tassi Usa restano fermi e sulle future strette i riflettori non sono più puntati su quanti rialzi ci saranno quest’anno, ma sulla parola chiave pazienza.

“Alla luce degli sviluppi economici e finanziari mondiali e di pressioni inflazionistiche sotto controllo – spiega il Fomc, il comitato di politica monetaria della Fed – saremo pazienti nel determinare quali future correzioni ai tassi potranno essere appropriate”.Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

Anche la Bce, pur senza modificare ancora le sue linee guida, prende atto che il rallentamento economico nell’Eurozona é peggiore del previsto e si dà appuntamento a marzo, quando disporrà di nuove previsioni, per valutare ulteriori stimoli monetari ed eventualmente congelare più a lungo i tassi agli attuali livelli, incluso il tasso negativo sui depositi, cioé quello che pagano le banche per parcheggiare i loro soldi alla Bce, che avrebbe dovuto essere il primo a essere rialzato entro l’estate.

La Bank of England non toccherà i tassi nel vertice della settimana prossima e sui futuri rialzi si regolerà con la Brexit.Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

In Asia, le banche centrali di Corea del Sud, Malaysia e Indonesia hanno lasciato fermi i loro tassi questo mese, dopo averli rialzati nel 2018.

A Tokio la Bank of Japan ha allungato i tempi del rientro dalla deflazione, lasciando intendere che per ora non rivedrà la sua politica monetaria ultra-accomodante, a partire dai tassi negativi, che condivide con la Bce.

La Banca centrale cinese ha già detto che intende rafforzare gli stimoli all’economia. Anche la Fed ha reso noto che valuterà con prudenza e flessibilità la programmata riduzione dei suo portafoglio titoli, accumulato negli anni della crisi finanziaria e arrivato alla strabiliante cifra di oltre 4.000 miliardi di dollari. Più nel dettaglio ha precisato che potrebbe “aggiustarlo”, cioé frenarne il ridimensionamento, se l’economia Usa dovesse deteriorarsi.Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

E la Bce? Il Qe, il programma di acquisto di titoli, è finito, ma la banca centrale europea fa sapere di avere ancora parecchie munizioni, a partire dai reinvestimenti e cioe’ dalla ricollocazione dei titoli in scadenza.

Un capitolo a parte lo meritano poi i ‘Tltro‘, l’acronimo inglese di targeted longer-term refinancing operations, le  operazioni all’interno dell’Eurosistema tramite le quali vengono erogati dei finanziamenti agli istituti di credito per periodi fino a quattro anni.Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

All’ultima riunione di gennaio non si é presa alcuna decisione, ma gli esperti prevedono che a marzo potrebbe essere annunciata un Tltro o un Ltro, long term refinancing operation, i piani di rifinanziamento a lungo termine, oppure un mix delle due, con eventuale partenza differita a giugno. In ogni caso si tratta di prestiti agevolati alle banche e dunque di stimoli all’economia, che a marzo potrebbero ripartire.Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

  • Poco credito alle donne imprenditrici

Un problema ricorrente nelle imprese italiane, soprattutto quelle artigianali e medio piccole, è il credito erogato con il contagocce. Ma, nella partita con le banche, spesso le donne imprenditrici e in genere le donne denunciano di essere trattate peggio degli uomini anche a parità di condizioni. Ne sono convinti il 50% degli interpellati dalla Swg per l’ indagine realizzata per la Cna. Dall’analisi dei dati emerge che il trattamento in banca di molto peggiore per le donne è maggiore al centro al Sud e nelle Isole.Check up di Visco all'economia e al Governo del Paese

Fonti: Agi Askanews Dire AdnKronos

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