Ascoltare Sergio Flaccovio era davvero un arricchimento culturale. Un privilegio al quale l’editore, ultima fiammella di una Palermo letteraria felicissima, aggiungeva l’innata signorilità ed un tratto gentile e riservato.
Sergio Flaccovio
Erede di una storia familiare che ha rappresentato uno dei capisaldi del contesto culturale siciliano del Novecento, la sua scomparsa ha commosso intellettuali, lettori, amici e frequentatori della storica libreria fondata dal padre Fausto nel 1938 nel centro storico palermitano e che é stata il cuore culturale pulsante della Sicilia.
Un cenacolo intellettuale animato da scrittori, artisti, giornalisti. A cominciare da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore del Gattopardo, che negli anni cinquanta era solito frequentare la libreria.
Una frequentazione seguita nel corso degli anni da Enzo Sellerio, Renato Guttuso, Leonardo Sciascia, Dacia Maraini, Michele Perriera, Cesare Zavattini, Indro Montanelli, Bruno Caruso, Mario Soldati, Nino Buttitta, Denis Mack Smith, Gioacchino Lanza Tomasi, Inge Feltrinelli, Gaetano Testa, Roberto Di Marco, Andrea Camilleri, Vincenzo Consolo, Vittorio Gasman.
“Con Sergio Flaccovio la città di Palermo” – ha affermato il Sindaco Roberto Lagalla – “perde una figura luminosa che ha servito la cultura con la naturalezza di chi la considera un bene comune. Editore di rara sensibilità, lascia un vuoto profondo non solo nell’Isola, ma in tutto il mondo culturale italiano“.
Lascia soprattutto una lungimirante eredità, Flaccovio: quella dell’autentico eroe disarmato, lontano dai riflettori, che fa in modo che la cultura diventi la scintilla della coscienza civile.
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.