Autentica pasionaria e per oltre mezzo secolo protagonista e figura fra le più rilevanti della politica italiana, del radicalismo liberale e del movimento femminile, Emma Bonino lascia una profonda eredità di impegno civile e di lotte senza se e senza ma, in difesa dei diritti civili.
Più volte Deputata e Senatrice, europarlamentare e commissaria europea, vicepresidente del Senato, per lei stravedeva, fin da quando presiedeva la Camera dei Deputati, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini che la battezzò “il monello di Montecitorio”. Un monello che quando il leader radicale Marco Pannella entrava in conflitto col Quirinale, era capace di smussare le sfuriate dell’uno e dell’altro e riallacciare i rapporti.






