Non si é fatta attendere la risposta di Washington all’evidente apporto di Mosca che fornisce all’Iran le coordinate satellitari per colpire le basi Usa in Medio Oriente.
Dietro i recenti successi degli attacchi ucraini in territorio russo ci sono le agenzie di intelligence americane. La condivisione delle informazioni di intelligence fra tra Stati Uniti e Ucraina é tornata ai livelli precedenti, contribuendo ai recenti risultati ottenuti da Kiev sul campo di battaglia e negli attacchi in profondità contro la Russia.
Fort Meade, Maryland, quartier generale della NSA
Lo riferisce il portale “Politico”, citando parlamentari statunitensi ed esperti. “Non voglio entrare nei dettagli, ma la situazione é migliorata”, ha dichiarato il senatore democratico Mark Warner, vicepresidente della commissione Intelligence del Senato, secondo cui l’impiego ucraino di droni e missili a lungo raggio ha consentito a Kiev di colpire più in profondita’ nel territorio russo e di rafforzare la propria posizione. Anche i senatori repubblicani John Cornyn e Roger Wicker hanno rilevato un aumento della cooperazione. L’ultimo attacco di Kiev all’interno del territorio russo é della notte scorsa, con i droni ucraini che hanno colpito la raffineria di petrolio di Yaroslavl. Si tratta della quinta più grande della Russia e si trova a 700 chilometri dal confine con l’Ucraina.
“A tutti piacciono i vincitori e sembra che l’Ucraina abbia ribaltato la situazione”, ha affermato Cornyn. Il senatore democratico Tim Kaine ha riferito di aver riscontrato, durante una visita in Ucraina nel luglio scorso, “una maggiore fiducia nella comunicazione” rispetto all’aprile del 2025.
Secondo George Barros, direttore dell’innovazione e delle strategie open source dell’Institute for the Study of War, le informazioni statunitensi avrebbero aumentato sensibilmente l’efficacia degli attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche russe, nell’ambito di “una strategia più ampia e coerente per generare costi reali” e spingere Mosca verso i negoziati.
Situation room della Casa Bianca
La Casa Bianca non ha confermato un ampliamento della cooperazione, ribadendo che il presidente Donald Trump “vuole che questa guerra si risolva affinché le insensate uccisioni abbiano fine” e resta impegnato a svolgere “un ruolo costruttivo” per raggiungere un accordo di pace.
Secondo l’ex ambasciatore statunitense a Kiev John Herbst, lo scambio é vantaggioso anche per Washington, poiché “l’Ucraina possiede informazioni di intelligence eccezionali sulla Russia”.
Putin in visita al quartier generale del Gru, il Servizio informazioni militari dell’esercito russo che opera anche all’estero