Csm e top manager avviano la sequenza delle nomine

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Csm e top manager avviano la sequenza delle nomine
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Nomine in progress per il  primo intervento di Nino Di Matteo al Csm. Assieme all’esponente di A& I, Sebastiano Ardita, il neo eletto consigliere dell’area dell’Anm vicina alle posizioni Piercamillo Davigo, ha presentato al plenum  di Palazzo del Marescialli la candidatura del sostituto procuratore generale di Palermo, Nico Gozzo, per la nomina di tre nuovi sostituti alla Direzione Nazionale antimafia.

Csm e top manager avviano la sequenza delle nomine
Nino Di Matteo

Assieme alla candidatura di Gozzo per la Dna, la proposta presentata da Di Matteo e Ardita prevede anche quelle del magistrato della Direzione Distrettuale antimafia di Bari, Giuseppe Gatti, e del pm torinese Roberto Sparagna, ma è alternativa a quella approvata in commissione e che prevedeva come terzo nome il sostituto procuratore di Napoli Catello Maresca.Csm e top manager avviano la sequenza delle nomine

Il Csm ha rinviato la decisione al plenum del 6 novembre prossimo e l’esito del voto misurerà la possibilità di incardinare e valutare rapidamente le nomine del Procuratore Generale della Cassazione e del Procuratore di Roma.

Nomine top manager delle aziende partecipate

Csm e top manager avviano la sequenza delle nomine

Sarà la Presidenza della Cassa depositi e prestiti ad avviare la sequenza di nomine da parte del Governo che interesserà nei prossimi mesi circa 500 fra vertici e amministratori delle società pubbliche e partecipate.

Dopo le annunciate dimissioni di Massimo Tononi, per la Presidenza della Cdp si moltiplicano le candidature. Fra le più recenti emergerebbe quella di Andrea Beltratti, ex presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo. Assieme alla successione di Tononi è in programma la revisione della governance.

Urgente anche il rinnovo del Presidente e dell’amministratore delegato della Sace, la società per azioni del gruppo Cpd specializzata nel settore assicurativo-finanziario, scaduti da tempo. Il cambio di governo lascia prevedere che non saranno confermati, come invece in mancanza di un accordo auspicava l’ex ministro dell’economia Giovanni Tria, gli uscenti Beneamino Quintieri e Alessandro Decio, rispettivamente Presidente e Ad.

Urgenti perché abbondantemente scaduti anche il rinnovo del Presidente e dell’amministratore Delegato di Invitalia, Claudio Tesauro e Domenico Arcuri, ed i vertici di Sogei, Simest, Sogin ed Ansaldo Energia.Csm e top manager avviano la sequenza delle nomine

A meno di anticipi e spostamenti, il  culmine delle nomine si raggiungerà nel 2020, con i rinnovi dei cda delle grandi aziende statali: Enel, Eni, Poste, Terna, Leonardo.  Alle quali, nonostante il parallelo travaglio dell’Alitalia, si potrebbe aggiungere anche l’attuale vertice delle Ferrovie, criticato e messo in discussione da esponenti di primo piano della maggioranza di governo, in particolare dai renziani.Csm e top manager avviano la sequenza delle nomine

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