Davigo e la nuova spaccatura che paralizza il Csm

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Davigo e la nuova spaccatura che paralizza il Csm
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L’autunno delle toghe si colora di Davigo. Il mitologico giornale satirico “Il Male” avrebbe titolato a tutta pagina: “L’ultimo giapponese del Csm”.Davigo e la nuova spaccatura che paralizza il Csm

In ogni caso si sarebbe trattato di un’allusione maliziosa, ingenerosa, e non rispondente alla pur contorta realtà dei fatti, ma che sull’onda corrosiva dell’ironia avrebbe probabilmente reso l’idea dell’arroccamento nel quale rischia di precipitare Palazzo dei Marescialli.

Il cosiddetto caso Davigo, che il 20 ottobre al compimento del 70 esimo anno d’età non intende dimettersi dal Csm, che secondo la Costituzione è composto per due terzi da magistrati in servizio, perché sostiene di avere il diritto di completare il mandato, si sta trasformando in una ulteriore valanga negativa per l’organo di autogoverno dei giudici e per l’intera Magistratura, già duramente sconvolti e massacrati dal marasma dell’inchiesta Palamara.Davigo e la nuova spaccatura che paralizza il Csm

In sintesi, se Piercamillo Davigo potrebbe avere ragione ad interpretare estensivamente i termini della durata del mandato, non hanno contemporaneamente torto quanti si oppongono alla sua permanenza da pensionato al Consiglio Superiore della Magistratura, considerandola un inedito e grave vulnus.

Il confronto in punta di diritto fra legibus solutus e lex caligo insolutus, ovvero tra chi si ritiene sciolto dalle leggi e la nebbia della legge che non trova soluzione, avrà un prezzo altissimo.

Nello stillicidio annunciato di spaccature e ricorsi, polemiche e stracci nel ventilatore, finiranno nel tritacarne Csm, ordine giudiziario e istituzioni.Davigo e la nuova spaccatura che paralizza il Csm

E’ davvero così fondamentale rischiare di spaccare tutto e per che cosa? o è più opportuno ricorrere alla saggezza dell’esperienza e del patrimonio di prestigio e credibilità accumulato in tanti anni di carriera in magistratura al servizio della Giustizia, delle leggi e della Costituzione ?

Forse può essere d’aiuto la citazione della preghiera della serenità: «Signore, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per conoscerne la differenza».Davigo e la nuova spaccatura che paralizza il Csm

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