F1 test di Barcellona Mercedes ok Ferrari in ritardo

0
469
F1 test di Barcellona Mercedes ok Ferrari in ritardo
Condividi

by Vincenzo Bajardi

Bilancio dei tre giorni di test di Formula 1 a Barcellona  nettamente favorevole  alla Mercedes. Con la Ferrari in difficoltà. E si ricomincerà martedì con nuove sessioni fino al 28 febbraio in vista dell’inizio del Mondiale, il 15 marzo, in Australia a Melbourne.F1 test di Barcellona Mercedes ok Ferrari in ritardo

Si è chiusa dunque nel segno della Mercedes la terza giornata di test.

Migliore prestazione in assoluto per Bottas in 1.15.732 con 65 giri sul compagno di squadra Hamilton, attardato di 7 decimi (1.16.516), quindi Ocon (Renault) in 1.17.102, Stroll (Racing Point) in 1.17.338, Kvyat (Alpha Tauri) in 1.17.427, Giovinazzi (Alfa Romeo) in 1.17,469 con 152 giri, Ricciardo (Renault) in 1.17.574 e via via Verstappen (1.17.634), Gasly (Alpha Tauri) a 2″051, Albon con la Red Bull a 2″422, Sainz con la McLaren a 2″542, Grosjean.F1 test di Barcellona Mercedes ok Ferrari in ritardo

Tredicesimo Vettel con la Ferrari in 1.18.384 con 100 giri a 2″652: il tedesco era stato appiedato al mattino per un problema al motore ed ancora Norris, Latifi e Magnussen. “Non siamo veloci come gli avversari – ha commentato  Mattia Binotto, ma la stagione è molto lunga e non ci siamo di riflesso concentrati sulle prestazioni. Gli altri sono più veloci ma esamineremo i dati nei prossimi giorni. Lo sviluppo comunque va nella giusta direzione. Aspettiamo l’Australia e lì punteremo ad avere la macchina sull’assetto ottimale”.

Il programma di Vettel è stato rallentato dalla rottura del motore, anche se alla fine ha recuperato un pò. La power unit si era zittita poco dopo che il tedesco aveva pigiato sull’acceleratore: la fotocellula in fondo al rettilineo si era assestata sui 329 kmh. Si vocifera che la Ferrari non  cambierà molto, ma che si punta ad una evoluzione in una stagione così ricca di appuntamenti e che per il DAS in casa del Cavallino potrebbe arrivare non prima dell’estate, DAS che verrebbe bandito nella stagione 2021 perchè entreranno in vigore regole più restrittive sullo sterzo.

Nella sessione mattutina,

Valtteri Bottas con la W11 Mercedes ha fatto il vuoto grazie ad una monoposto perfetta stampando un significativo 1.15.732 che ha, in pratica, mandato in frantumi il record dei test di un anno addietro. Dietro di lui il vuoto più assoluto: secondo miglior tempo per Ocon con la Renault in 1.17.102 con gomme soft, quindi il canadese Stroll (Racing Point) in 1.17.338,

il russo Kvyat (Alpha Tauri) in 1.17.427 con gomme medie. Quinto tempo per Verstappen (Red Bull) in 1.17,636 con gomme hard su Giovinazzi con l’Alfa Romeo in 1.18.035 con gomma media e via via Sainz (McLaren) in 1.18.274, Grosjean (Haas) in 1.18.380 e Vettel (Ferrari) in 1.18.384 con gomma gialla dopo che il motore della sua SF1000 lo aveva tradito, quanto basta per far suonare un campanello d’allarme in casa del Cavallino.F1 test di Barcellona Mercedes ok Ferrari in ritardo

Raikkonen (Alfa Romeo) in 1.17.901 ha messo in riga Perez (Racing Point) in 1.17.347, Ricciardo (Renault) in 1.17.912, Albon (Red Bull) in 1.17.912, Gasly (Alfa Tauri) in 1.18.121 su Vettel in 1.18.266, Russell, LeClerc con l’altra Ferrari in 1.18.335, Hamilton (Mercedes) in 1.18.387. Vettel, tornato a guidare dopo l’influenza che lo aveva bloccato mercoledì era rimasto colpito dalla cloche del volante magico della Mercedes.F1 test di Barcellona Mercedes ok Ferrari in ritardo

L’impressione è che l’inizio dei test non è dei più semplici per la Rossa con l’ad Camilleri che si è limitato a dire “Sono test e stiamo lavorando a riguardo”. Una Ferrari che punta ad essere più veloce nelle curve sacrificando qualcosa nei rettilinei. Molta curiosità sul DAS (Dual Axis Steering), l’innovativo sistema sterzante a doppio asse che ha debuttato sulla Mercedes di Hamilton. Il volante oltre a ruotare si muove longitudinalmente (frecce gialle). Spostamenti che agiscono sulla convergenza delle gomme anteriori (frecce verdi).

Nelle prime fasi dei rettilinei, mentre Hamilton avvicina lo sterzo al proprio corpo (spazio in rosso nella freccia) le ruote tendono a raddrizzarsi mentre nelle curve l’angolo di convergenza ritorna nella posizione originaria. DAS che produrrà vantaggi a Monza, Baku, Sochi e Città del Messico.

Per la Fia, al momento, il DAS è regolare. I rivali della Mercedes riusciranno a copiarlo? Nella prima gioranta di test l’unica certezza era arrivata dalla Mercedes più veloce di tutti con Hamilton in 1.16.976 su Bottas (a + 0.337) mentre si era fatto notare nel corso della giornata Perez a + 0.399 dal leader con la Racing Point, quindi Verstappen (a + 0.540) con la Red Bull pur essendo  stato l’unico ad andare in testa coda ben due volte.

Nonostante i 114 giri di LeClerc con la Ferrari, il monegasco ha chiuso in undicesima posizione con Vettel grande assente della giornata per sintomi influenzali.

In mattinata era sceso in pista Kubica con l’Alfa C36 con 59 giri. Per finire, bilancio nettamente favorevole per Mercedes che nella prossima settimana potrebbe chiaramente concedere il bis nella nuova sessione di prove.F1 test di Barcellona Mercedes ok Ferrari in ritardo

Facebook Comments
Condividi