Successo e gloria Roma consacra l’exploit della Formula E

0
Condividi

L’exploit romano della Formula E  

by Vincenzo Bajardi

Successo e gloria, in cielo e in terra, nella Città eterna per la Formula E, per la prima volta in Italia sul circuito cittadino lungo 2,84 km con 21 curve all‘Eur. Una Formula benedetta dal Papa, da una copertura Tv da record europeo e da una folla di vip e aspiranti tali.

Pista ristretta promossa dai piloti con quella curva in discesa, lungo Parco del Ninfeo, con frequenti saliscendi e muretti ravvicinati. Non è mancato un incidente in pit lane, quello fra Da Costa e Lopez, per fortuna senza conseguenze . A svettare sul traguardo è stato Sam Bird su DS Virgin, seguito da Di Grassi su Audi e Lotterer su Techeetah. Una gara incerta, sul filo dell’energia rimasta nelle batterie, che Bird ha interpretato con mestiere, gestendo il suo pieno di corrente come se fosse un driver impegnato in una gara di consumo della serie Mobil Economy Run.

Ed era il piede a decidere il risultato finale, si doveva, in pratica, comportarsi come se sotto la scarpa ci fosse un… uovo. “E’ stata una corsa impegnativa” – ha commentato al parco chiuso il vincitore Bird – “ e ho risparmiato al massimo la batteria del peso di 320 kg”.

Di Grassi è stato protagonista di difficili sorpassi dato che non aveva colto una buona partenza. Lotterer è mimasto contento: “Sto imparando…”. Poi via via Abt su Audi, Vergne su Techeetah e Buemi su  Renault e-Dams.

Un evento che non è sfuggito a Luigi Di Maio, aspirante premier del M5S, che non ha perso l’occasione per dire che “il nuovo modello di mobilità va incentivato”.  Conquistato dai bolidi elettrici anche Aurelio De Laurentis, presidente del Napoli calcio, che ha ribadito che nel 2019 “anche Napoli meriterebbe una gara di elettriche. Da 10 anni ho sempre suggerito ai sindaci di Napoli, di allestire un percorso che partisse da via Caracciolo con vista mare e poi per il tunnel”.

Cos’è la Formula E ?  E’ una serie automobilistica ideata dalla Fia. Il 9 gennaio 2018 è stato firmato un accordo pluriennale con l’azienda svizzera Abb che diventa title partner del campionato e la nuova denominazione è ABB FIA Formula E Championship.

Dieci team, 20 monoposto, una scuderia cinese, la Techeeta h e una indiana la Mahindra Racing quindi Renault, Jaguar, Audi ed ex piloti del Circus di F1.

Le auto hanno stesso motore, batterie, telaio ed elettronica, non esistono squadre più forti di altre in quanto le arti fondamentali delle monoposto sono identiche. Il telaio è dell’italiana Dallara, i motori sono della McLaren Electronic Systems che fornisce anche elettronica e cambio.Successo e gloria Roma consacra l'exploit della Formula E

La Renault è tra i partner della categoria mentre la Williams fornisce le batterie al litio. L’ex pilota di F1, l’italo-brasiliano Luca Di Grassi è stato scelto nel 2012 come pilota collaudatore nel 2012. Ad esempio la Spark-Renault SRT01E ha una lunghezza di 5 metri, un peso di 880 kg, cambio sequenziale al volante a 5 rapporti by Hewland. Ora il cambio è a scelta anche a 4, a 3 a 2 ed anche utilizzando la presa diretta del motore con il differenziale. Freni standard, gomme Michelin, cerchi da 18″, potenza in gara fino a 245 cv,  velocità massima 250 orari. Belve silenziose per piloti che devono dosare il piede come se partecipassero, come già detto, ad un Mobil Economy Run. Piloti che devono scendere dalla monoposto durante il pit stop per risalire quando la carica è stata rifatta.

Nel prossimo anno queste vetture non avranno più l’ala posteriore ed evocheranno la Batmobile. Si vuole tirare la volata all’auto elettrica, visto che per ora regna la perplessità su questa alimentazione. Basta dare uno sguardo alle vendite fin troppo basse nel mondo e rimanere scettici su quanti promettono numeri da favola nelle vendite delle elettriche fra un paio d’anni. Negli Usa è un totem l’auto elettrica, un tabù, invece, in Europa.

Nel primo appuntamento italiano il più contento è stato Alejandroi Agag, patron del campionato. I prossimi appuntamenti si svolgeranno a Parigi, Berlino, Zurigo e New York.

Successo e gloria Roma consacra l'exploit della Formula E

Audi Suv e-Tron

Il Gruppo Volkswagen partecipa con un suo brand l’Audi che proprio ieri, in Italia, ha dato il via ai preordini della prima elettrica, con un anticipo di 3.000 euro per il per il Suv e-Tron. Gruppo che ha un nuovo Ceo, Herbert Diess, nominato ieri l’altro dal Consiglio di Sorveglianza, che ha effettivamente fatto fuori due anni prima del tempo Matthias Mueller, il manager che ha affrontato il dieselgate, portando il colosso dell’auto tedesca prima al riparo, e poi a superare se stesso. Un Gruppo che adesso scommette sulla mobilità sostenibile, puntando tutto su elettromobilità e digitalizzazione dell’auto e nuovi servizi della mobilità.

Nel direttivo aziendale è entrato anche il Ceo di Porsche, Oliver Brume. Il Consiglio ha anche annunciato una ristrutturazione complessiva e i marchi saranno suddivisi fra volumen, premium, superpremium e truck and bus….Successo e gloria Roma consacra l'exploit della Formula E

Scettico il presidente di Fca, Sergio Marchionne: “Non è una soluzione per il futuro, stiamo lavorando su tutte le forme di auto elettrica e abbiamo lanciata in California la 500, ma è un’arma a doppio taglio”.

Speriamo che, se non altro parafrasando il fiat lux della Genesi, gli eredi della Fiat ci ripensino. Il mondo appartiene a quelli che hanno la maggiore energia, sosteneva uno dei massimi filosofi della democrazia liberale, Alexis de TocquevilleSuccesso e gloria Roma consacra l'exploit della Formula E

Condividi