
Il filo rosso che collega tutte queste perle di violenza è la riduzione di soggetti a oggetti, più specificamente a merci. E’ una conseguenza inevitabile del capitalismo liberale o del nazionalsocialismo o del socialcomunismo? Intanto abbiamo l’attestazione inequivoca della storia mondiale anche contemporanea: con accentuazioni differenti, tutti i regimi dei grandi Stati moderni hanno esercitato violenza sistemica ai danni degli animali, dei lavoratori alle dipendenze dello Stato o di imprese private, degli stranieri immigrati, delle minoranze sessuali. La brutalità dei governi statunitense o russo o ucraino non é certo paragonabile all’egoismo nazionalistico dei governi svizzero o tedesco o finlandese: ma il conflitto russo-ucraino sta tragicamente dimostrando che la civilissima Unione Europea non ha gli strumenti culturali e organizzativi anche solo per immaginare alternative alla risoluzione delle controversie internazionali mediante la guerra.