Washington nel panico, Trump delira. Rifiuta l’evidenza della sconfitta, al rallenty ma inesorabile. E’ un momento davvero cruciale e delicato per la democrazia americana. Congresso, istituzioni e network televisivi trattengono il fiato e non nascondono tutto il loro sconcerto di fronte ad un Presidente ancora formalmente in carica, Donald Trump, che viene smentito e interrotto in diretta per le gravi falsità affermate in merito ai risultati ancora in via di definizione delle elezioni presidenziali che lo vedono inesorabilmente sempre più perdente di fronte al candidato democratico Joe Biden, che invece si avvicina sempre più verso la Casa Bianca.
“Siamo nella posizione inusuale non solo di dover interrompere il presidente degli Stati Uniti ma anche di dover correggere il presidente degli Stati Uniti. Non ci sono stati voti illegali per quanto ci risulti e non c’è stata una vittoria di Trump, per quanto ci risulti” ha affermato l’ anchorman della Nbc, Brian Williams, interrompendo la diretta della conferenza stampa di Trump e correggendo le affermazioni del Presidente uscente, che nel collegamento aveva esordito dicendo: “Se contiamo i voti legali, vinco facilmente io”. Analoghe clamorosi interventi di interruzione e di immediate smentite delle affermazioni di Trump sono state adottate dagli altri network televisivo come Cbs e Abc.
La Cnn ha scelto invece di sottolineare le affermazioni del Presidente con sottopancia eloquenti. “Senza alcuna prova, Trump sostiene di essere stato imbrogliato”, si legge sullo schermo mentre Trump parla. L’agenzia Associated Press comunica: “La AP non ha proclamato un vincitore nella corsa alla presidenza, visto che ci sono ancora diversi stati che non possono essere ancora assegnati. Ma il presidente Trump ribadisce affermazioni infondate secondo cui i democratici starebbero cercando di ‘rubare’ le elezioni. Non ha fornito alcuna prova a sostegno delle sue affermazioni”.
Più esplicito il reporter Daniel Dale, che ha seguito la campagna elettorale repubblicana “Ho letto o ascoltato ogni discorso di Trump dal 2016. Questo è il discorso più disonesto che abbia mai fatto”.