HomeRisvoltiVerona: fanno esplodere la casa durante lo sgombero e uccidono tre carabinieri
Verona: fanno esplodere la casa durante lo sgombero e uccidono tre carabinieri
Tre Carabinieri sono morti e 25 tra militari dell’Arma, Vigili del fuoco e Polizia sono rimasti feriti nell’esplosione di una casa rurale nel comune di Castel d’Azzano, in provincia di Verona.
L’esplosione é avvenuta durante le operazioni di perquisizione dell’immobile per una procedura di sgombero coattivo: la struttura é crollata travolgendo carabinieri e poliziotti che stavano procedendo allo sgombero.
La deflagrazione sarebbe stata provocata dai tre fratelli che abitavano la casa colonica: Franco 65enne, Dino 63enne e Maria Luisa di 60 anni, agricoltori e allevatori che non volevano saperne di lasciare il casolare. Un anno fa avevano già usato il gas per evitare lo sfratto. Da tempo vivevano senza luce e gas.
L’intervento dei sanitari é stato tempestivo perché si trovavano già sul posto come supporto alle forze dell’ordine per lo sgombero. Uno dei carabinieri morti é stato estratto dalle macerie.
Due dei tre fratelli, sono stati fermati in mattinata dalle forze dell’ordine, mentre il terzo familiare che era riuscito a fuggire é stato braccato e catturato nelle campagne della zona. Anche la donna é rimasta ferita nell’esplosione, forse provocata proprio da lei.
” E’ possibile – ha dichiarato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – che qualcuno dall’interno abbia attivato una bombola di gas creando i presupposti per la deflagrazione”.
“L’operazione era pianificata perché le forze speciali arrivavano da fuori provincia e quindi era già pianificato anche con le ambulanze, perché si sapeva che potevano esserci dei feriti, ma mai si immaginava che avessero pianificato un’esplosione del genere che é stata sentita nel raggio di 5 km”, ha affermato Antonello Panuccio, vicesindaco di Castel d’Azzano.