







Una lettera agli studenti, non solo di una specifica classe ma di tutto il mondo, con nulla da aggiungere ed ogni parola da sottoscrivere e meditare quella del filosofo Augusto Cavadi. “Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza fare nulla” sosteneva a ragione Albert Einstein