Apocalypse now dei Cinque Stelle

0
1143
Apocalypse now dei Cinque Stelle4
Condividi

Cinque Stelle in rianimazione, intubati, attaccati all’ossigeno al pacemaker, ai by pass cardiaci e a quant’altro consente di mantenere politicamente in vita un paziente che secondo tutte le diagnosi degli ambienti parlamentari è da considerare per la politica se non già defunto, quanto meno con non più di 13 mesi di vita, esattamente il tempo che manca alla scadenza della legislatura.Apocalypse now dei Cinque Stelle4

“Navighiamo al buio nel mare in tempesta. Siamo agli ultimi giorni di Pompei. Non sappiano più a che santo votarci “, sintetizzano con gli occhi bassi e un filo di voce a Montecitorio i peones dei 5 Stelle che partecipano alla seconda lettura alla Camera della proposta di legge, già approvata dal Senato, volta ad inserire la tutela dell’ambiente tra i princìpi fondamentali della Costituzione.

“Più che alla frutta siamo al frullato”,  sbotta con la mano davanti alla bocca per non fare intuire le sue parole una parlamentare vicina a Di Maio. Frullato?  “Si – spiega-  perché il vulcano in eruzione del Movimento è stato incanalato alle ore 21 all’assemblea dei deputati con un patetico unico punto all’ordine del giorno: riflessioni politiche. Ovvero uno sfogatoio generale. E poi?”

“Tra l’altro –  rincara la dose critica un altro parlamentare – anche professionalmente, la bruciante sconfitta processuale di Conte lo espone a una brutta figura”.

Evidenti anche gli sforzi diplomatici di chi si trattiene dall’esprimere critiche più circostanziate: “Il momento è davvero delicato. Abbiamo visto tutto e il contrario di tutto” chiosa AngeloTofalo esperto di intelligence ed ex sottosegretario alla Difesa.

“Spero che si riesca a superare anche questa impasse”, afferma la parlamentare siciliana Caterina Licatini.  Su tutti, esponenti del Governo, parlamentari di primo piano, capigruppo deputati e senatori incombe il silenzio prescritto dal garante Beppe Grillo.Apocalypse now dei Cinque Stelle4

Un silenzio fuori ordinanza eseguito anche dall’ex premier Giuseppe Conte che ha disdetto la partecipazione clou a Porta a Porta. Tace anche Luigi Di Maio che solitamente, oltre alla politica estera, da Sanremo alle Olimpiadi, alle nomination degli Oscar, interviene su tutto. Il Ministro degli Esteri, fanno capire i suoi molti seguaci in Parlamento, è seduto sulla riva del fiume in attesa di vedere galleggiare gli avversari.

Il rumore di fondo del Movimento rimbomba sugli equilibri della maggioranza. Mentre “il silenzio dell’incomunicabilità”, come ironicamente lo hanno definito nel cortile della Camera alcuni parlamentari di Fratelli d’Italia, evidenzia la parabola discendente davvero impressionante del Movimento.Apocalypse now dei Cinque Stelle4

Da Freud a Mikhail Litvak, cioè dai massimi esponenti della psicologia e della psichiatria, passando per l‘esistenzialismo di Kierkegaard, la dissoluzione dei grillini assomiglia sempre più all’avvitamento di un aereo in picchiata. Avvitamento che Conte sostiene tuttavia di essere in grado di recuperare.

Le sfide interne ed esterne però non attendono e il calendario politico sta già accelerando verso la fine legislatura, pronto ad entrare nel tunnel elettorale dell’autunno-inverno prossimi. Un convulso divenire quello dei 5 Stelle che, come direbbe il filosofo Emil Cioran,  assomiglia ad un’agonia senza epilogo.Apocalypse now dei Cinque Stelle

 

Facebook Comments
Condividi