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Rubrica di critica recensioni anticipazioni
by Atonino Cangemi
Gesualdo Bufalino invocava “un esercito di maestri di scuola elementare per combattere la mafia” sottolineando l’importanza degli insegnanti nell’educazione civica dei bambini, poi futuri adulti. In realtà non ci sarebbe bisogno di citare l’autore di Diceria dell’untore per dare rilievo al ruolo fondamentale esercitato dai maestri di scuola elementare, di chi insegna l’abc, le conoscenze basilari su cui si sviluppa il sapere che guida e orienta nel difficile cammino della vita.
Che gli insegnanti di scuola primaria siano un pilastro su cui si regge la comunità dei cittadini è evidente, ma nel nostro Paese, purtroppo, è ignoto (o quasi) a tanti, a cominciare da chi ne regge le sorti governandolo: quella dei docenti in genere, e ancor più dei “maestri”, è, notoriamente, una delle categorie più bistrattate e peggio retribuite.
Ben venga perciò a ribadire la loro insostituibile funzione il libro La vita è un alfabeto di Giuseppe Maurizio Piscopo (Navarra editore), che per lunghi decenni è stato un maestro di scuola elementare e fieramente lo rivendica.





