Addio a Enzo Micalizzi colonna degli esteri del Tg2

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Addio a Enzo Micalizzi colonna degli esteri del Tg2
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by Enzo Romeo *

Caro Enzo Micalizzi, un minuto per ricordarti. Un minuto per ripensare al tuo sorriso buono che emergeva dal folto della tua barba e che ogni tanto esplodeva in risate sonore. Un minuto, come il tempo che ci chiedevano per il servizio al Tg facendoci arrabbiare. Perché non si può raccontare il mondo, la vita in un minuto. Compensavamo – rammenti? – ragionando fra noi delle crisi politiche, dei conflitti armati, delle ingiustizie che scatenano le guerre, del terrorismo. Si chiacchierava anche di cose belle: lo sport, la Roma, i viaggi con la tua amata Carmen, le traduzioni dall’inglese di tuo figlio di cui andavi orgoglioso, i pranzi dalla tua vecchia mamma, il mare di Gaeta e quello calabro di tuo nonno. Parlavamo anche di Dio, di Gesù unico vero “comunista” della storia. «Beato te che sei credente», mi dicevi. E già quelle parole erano una prova della tua fede. Non la finivi più di parlare e io dovevo spingerti al montaggio perché il tempo passava.

Addio a Enzo Micalizzi colonna degli esteri del Tg2
Enzo Micalizzi

Il tuo non era un giornalismo “mordi e fuggi”. Indimenticabili i Dossier che hai firmato al Tg2. Ogni fatto richiedeva approfondimento, riflessione, verifica. Un atteggiamento che a volte infastidiva i mugnai dell’informazione, interessati solo a macinare notizie. Forse per questo non ti è stato dato sempre ciò che meritavi. Nessuno come te era adatto a fare il corrispondente da Madrid. La Spagna era la tua seconda patria, ma hai atteso invano la nomina. Pazienza! Io ne ho potuto approfittare avendoti a fianco fino all’ultimo agli esteri. Ti abbiamo inviato in zone pericolose, ma tu sei sempre partito con la serenità e la consapevolezza di chi conosce il proprio lavoro. La tua umanità ti faceva costruire trame di relazioni che ti consentivano poi di arrivare a capire ed a sapere le cose prima degli altri. Fu così per lo scoop del 2005 in Afghanistan, quando desti in anteprima mondiale la notizia della liberazione di Clementina Cantoni, la volontaria italiana rapita a Kabul.Addio a Enzo Micalizzi colonna degli esteri del Tg2

 Avrei tanto altro da dire. Ma ho già sforato il minuto. Ti ho rivisto qualche volta quando la malattia ti stava portando verso un’altra dimensione. Si capiva che eri altrove, ma il tuo sorriso no. Era rimasto il sorriso di sempre: buono, dolce, fraterno.

Come ha scritto Miguel de Cervantes, «Busco en la muerte la vida, / salud en la enfermedad, /en la prisión libertad, / en lo cerrado salida / y en el traidor lealtad» (Cerco la vita nella morte, / salute nell’infermità, / nella prigione libertà, / nella chiusura l’uscita, / e nel traditore lealtà.).

Ci rivedremo un giorno, caro Enzo. Riposa in pace.

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Enzo Romeo

*Enzo Romeo già capo redattore esteri e attualmente vaticanista del Tg2

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