Amore & Batticuore: desaparecido da ringraziare

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                                                     Cuore & BatticuoreCuore & BatticuoreRiceviamo e pubblichiamo  la risposta alla precedente mail di  Cuoreafflitto

Cuoreafflitto tu?  Prendere in giro le persone per te è una malattia congenita, eh?  Bruno caro, il tam tam delle amiche mi ha fatto scoprire su zerozeronews questo tuo patetico tentativo di giustificare l’ingiustificabile, che comunque è stato rimosso. Non hai lasciato nulla dietro di te e non è rimasto nulla, neanche i ricordi.

Sabbia non c’é più. Un autocarro l’ha travolta mentre attraversava la strada. Io mi sono trasferita in un’altra città e lo strazio per la morte di Sabbia ha cancellato il dolore per la tua salvifica “scomparsa”.

Si salvifica, perché poi ho capito quanto il taglio netto subito  mi abbia evitato una triste prospettiva esistenziale.  Ho incontrato una persona speciale, che amo profondamente e che soprattutto mi ama sinceramente.

Sono troppo educata per aggiungere altro. Sipario.

Maddalena

Rottura, fine, tradimento, abbandono….. I termini degli addii sono tanti e ancora più numerose le sfumature. Ma mai come in questo scambio di mail è platealmente mancato il comune denominatore: l’amore condiviso. Si tratta del classico addio definitivo, così descritto  dal giornalista e scrittore americano John Ernst Steinbeck  “parole dai denti aguzzi che mordono la corda che lega il passato al futuro.”  

Mail: Cuorebatticuorezerozeronews@gmail.com

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QUESTA LA LETTERA SCRITTA DA CUOREAFFLITTOcuore-batticuore

Ritorno di fiamma

Non so da che parte cominciare, come rintracciarvi, abbracciarvi, farmi ascoltare e chiedervi di perdonarmi. Carissime Mody e Sabbia, fino a quatto anni addietro ci incontravamo quasi ogni giorno, eravate la mia vera compagna e la mia amatissima cucciola di Collie.

Poi il lavoro e le difficoltà professionali ci hanno separati, anzi, mi hanno indotto ad abbandonarvi con l’ineccepibile motivazione, che in realtà era una scusa, del trasferimento in un altro Paese.

Mesi di telefonate e di promesse sempre più distanti, seguiti dal silenzio. Tanto che è bastato il cambiamento (voluto, organizzato?) di telefono e indirizzo per non avere più, anche volendo, vostre notizie.

Il rientro in Italia e il ritorno sui luoghi dei nostri incontri, a Roma, il Caffè delle Arti, Babigton a Piazza di Spagna, Severino a Piazza Zama, mi ha fatto capire quanto sia stato vigliacco, superficiale, crudele.

Servirà questo sorta di messaggio in bottiglia nel mare del web, come scrive zerozeronews, per ritrovarvi, per ritrovarci, per trascorrere ancora un magico San Valentino?

Cuoreafflitto

 

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