HomeNomine & CandidatureConcistoro in progress per i nuovi Cardinali creati dal Papa

Concistoro in progress per i nuovi Cardinali creati dal Papa

Saranno almeno 13 i nuovi Cardinali che Papa Francesco creerà probabilmente nello stesso Concistoro già convocato, ma del quale non é stata ancora fissata la data, per  la canonizzazione dei Beati Giuseppe Allamano, Marie-Léonie Paradis, Elena Guerra e Carlo Acutis ed inoltre dei Beati Emanuele Ruiz e 7 Compagni, dell’Ordine dei Frati Minori, e Francesco, Abdel Mooti e Raffaele Massabki, laici, uccisi in odio alla Fede a Damasco tra il 9 e il 10 luglio 1860.

Concistoro in progress per i nuovi Cardinali creati da Papa Francesco
La tomba del Beato Carlo Acutis

La data decimo Concistoro del pontificato di Jorge Mario Bergoglio sarà annunciata in uno dei prossimi Angelus domenicali, contestualmente ai nomi dei nuovi porporati.

E’ molto probabile, vista la consuetudine del Papa di concedere la Berretta rossa anche a Presuli ultra ottantenni, che il loro numero sia superiore ai 13 Cardinali che nel corso del 2024 compiranno 80 anni e che pertanto, a norma del diritto canonico, non potranno partecipare ad un futuro Conclave.Concistoro in progress per i nuovi Cardinali creati da Papa Francesco

Ad oggi il Sacro Collegio é composto da 127 elettori e 110 non elettori. Alla fine dell’anno – al netto di eventuali novità – i Cardinali elettori scenderanno a quota 119, uno meno del numero massimo previsto da Paolo VI e confermato da Giovanni Paolo II, a cui però i Pontefici hanno spesso derogato.Concistoro in progress per i nuovi Cardinali creati da Papa Francesco

Dall’inizio del 2024 hanno già superato gli 80 anni:

  • il Cardinale nigeriano John Olorunfemi Onaiyekan, Arcivescovo emerito di Abuja;

  • il Cardinale peruviano Pedro Jimeno Barreto, gesuita, Arcivescovo di Huancayo Presidente della Conferenza Ecclesiale di Amazzonia;

  • il Cardinale José Luis Lacunza Maestrojuán, degli agostiniani recolletti, Vescovo di David, già Presidente della Conferenza Episcopale di Panama

  • il Cardinale laotiano Louis-Marie Ling; Mangkhanekhoun , Vicario apostolico di Vientiane. Presidente della Conferenza Episcopale di Laos e Cambogia;

  • il Cardinale spagnolo Luis Francisco Ladaria Ferrer. Gesuita, Prefetto emerito del Dicastero della Dottrina della Fede;

ai quali seguiranno nei prossimi mesi:

  • il Cardinale canadese Marc Ouellet (8 giugno) Prefetto emerito del Dicastero per i Vescovi e già Arcivescovo metropolita di Quebec;

  • il Cardinale statunitense Sean Patrick O’Malley, Cappuccino (29 giugno) Arcivescovo di Boston, Presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori nonché membro del C9, il consiglio dei cardinali che coadiuva il Papa nella riforma della Curia;

  • il Cardinale tanzaniano Polycarp Pengo (5 agosto) Arcivescovo emerito di Dar-es-Salam;

  • il Cardinale Mauro Piacenza (15 settembre) già Penitenziere Maggiore e Prefetto della Congregazione per il Clero;

  • il Cardinale francese Jean Pierre Ricard (25 settembre) Arcivescovo emerito di Bordeaux. Porporato dal 2006, già Presidente della Conferenza Episcopale Francese;

  • il Cardinale venezuelano Baltazar Enrique Porras Cardozo (10 ottobre) Arcivescovo di Caracas e prima ancora di Merida, già Presidente della Conferenza Episcopale del Venezuela;

  • il Cardinale indiano Oswald Gracias (24 dicembre) Arcivescovo di Bombay. Membro del cosiddetto C9 dal momento della sua istituzione, più volte Presidente della Conferenza Episcopale Indiana;

  • il Cardinale kenyota John Njue (il 31 dicembre) già stato Arcivescovo di Nairobi e Presidente della Conferenza Episcopale del Kenya.Concistoro in progress per i nuovi Cardinali creati da Papa Francesco

A meno di un incremento complessivo del Collegio Cardinalizio, in considerazione dell’avvicendamento delle nomine estere, vi sarà poco spazio per nuovi Cardinali italiani. Libero dalle logiche delle cosiddette diocesi cardinalizie, Papa Francesco ha privilegiato finora sempre, nomine ad personam e le sedi periferiche.

E negli ambienti vaticani non vi é notizia circa una modifica di tale orientamento o di un adeguamento del numero dei porporati al consistente incremento della capillarità e dell’espansione delle Diocesi nei singoli paesi di tutto il mondo.

Eppure non sono pochi gli “addetti ai lavori” nelle stanze della Curia e della Segreteria di Stato convinti che, qualora venisse elevato il numero dei componenti del Sacro Collegio ad almeno 200 Cardinali, la creazione di nuovi porporati oltre ad incentivare l’evangelizzazione e le possibilità di carriera ecclesiale in Africa, America Latina, Asia e Australia, potrebbe incrementare le sedi Cardinalizie in Europa e soprattutto in Italia, dove non sono stati più nominati Cardinali gli Arcivescovi di Diocesi storiche e prestigiose come Milano, Venezia, Palermo e Torino.Concistoro in progress per i nuovi Cardinali creati da Papa Francesco

Facebook Comments
Gianfranco D'Anna
Gianfranco D'Anna
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.
RELATED ARTICLES

AUTORI

Gianfranco D'Anna
3497 POSTS0 COMMENTS
Gianfranco D'Anna
3497 POSTS0 COMMENTS
Augusto Cavadi
38 POSTS0 COMMENTS
Maggie S. Lorelli
27 POSTS0 COMMENTS
Adriana Piancastelli
16 POSTS0 COMMENTS
Antonino Cangemi
16 POSTS0 COMMENTS
Valeria D'Onofrio
15 POSTS0 COMMENTS
Vincenzo Bajardi
14 POSTS0 COMMENTS
Antonio Borgia
5 POSTS0 COMMENTS
Dino Petralia
4 POSTS0 COMMENTS
Letizia Tomasino
3 POSTS0 COMMENTS
Italo Giannola
1 POSTS0 COMMENTS
Francesca Biancacci
1 POSTS0 COMMENTS
Mauro Indelicato
0 POSTS0 COMMENTS
Leandra D'Antone
0 POSTS0 COMMENTS
Arduino Paniccia
0 POSTS0 COMMENTS
Michela Mercuri
0 POSTS0 COMMENTS