Conte rilancia la palla a Grillo: lo statuto sono io

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5 Stelle come Pompei con l’eruzione del Vesuvio Grillo
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L’avvitamento dei 5 Stelle continua. Conte rilancia la palla a Beppe Grillo al quale sostanzialmente dice chiaro e tondo che lo statuto è pronto. È quello che ha scritto lui e non si cambia. Piglio, toni, camicia bianca, cravatta e pochette d’ordinanza, dicono in pratica che “lo statuto c’è moi: les jeux sont faits, rien ne va plus.

Giuseppe Conte crossa la palla a Beppe Grillo e a tutto il Movimento e si mostra deciso a recidere il cordone ombelicale col fondatore garante dei 5 Stelle.Conte rilancia la palla a Grillo: lo statuto sono io

Così si va a sbattere, il Movimento è a un punto morto, spiega Conte a Grillo al quale chiede di decidere se continuare a fare il padre padrone del movimento, ma senza di lui, oppure accettare di svolgere il ruolo del garante al di sopra delle parti e di lasciargli mano libera su tutte le decisioni operative in quanto leader politico.

”No ad una diarchia, la leadership deve essere chiara. E io non faccio il prestanome” scandisce l’ex Premier, che anzi lancia un’Opa al popolo grillino: non rimanete in silenzio, decidete pure voi, scegliete di decidere.Conte rilancia la palla a Grillo: lo statuto sono io

Che il dado fosse ormai tratto lo si era intuito dalla scenografia e dall’enfasi dell’incipit dell’avvocato del popolo: “Essenziali trasparenza e rinnovamento,  serve un cambiamento profondo oppure si rischia fase di declino. Non mi presto a vecchie ambiguità”.

Il conto alla rovescia verso lo show down finale dei 5 Stelle è iniziato nel momento stesso dell’invettiva di Beppe Grillo, giovedì scorso, davanti ai deputati ed ai senatori del Movimento. Invettiva irridente e sfottente nei confronti di Conte che aveva assunto i toni dell’anatema politico nei riguardi del leader designato che veniva degradato a semplice orecchiante del Movimento.

L’attorcigliamento su se stessi dei  5 Stelle dunque continua, mentre già nei gruppi parlamentari sono in corso i censimenti sotterranei dei deputati e dei senatori che in caso di scissione o di formazione del Conte party che aleggiava sulla conferenza stampa dell’ex Presidente del Consiglio, sceglieranno di seguire il neo leader o Grillo.

Una scelta che paradossalmente potrebbe trasformare il Garante da fondatore in affondatore del Movimento.Conte rilancia la palla a Grillo: lo statuto sono io

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