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Csm: il Procuratore di Roma Lo Voi batte Nordio e Governo due a zero

Il Csm ha archiviato la pratica per il trasferimento del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi.

La  nuova archiviazione ha tutta la valenza di una “pratica a tutela “ nei confronti di un magistrato nel mirino del centrodestra per il caso Almasri, l’alto ufficiale libico rimpatriato a gennaio su un volo di Stato nonostante fosse  ricercato dal Tribunale Internazionale per crimini contro l’umanità e ritenuto dalle stese autorità di Tripoli un macellaio per gli omicidi e le torture compiute nei confronti dei profughi.

Il Csm ha archiviato per la seconda volta la richiesta di trasferimento del Procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi
Usāma al-Maṣrī

La richiesta di trasferimento per presunta incompatibilità del Procuratore Lo Voi era stata presentata dai componenti laici di centrodestra. L’archiviazione é stata approvata col voto di tutti i componenti togati e dei laici di centrosinistra e con sei astensioni di Isabella Bertolini, Claudia Eccher, Daniela Bianchini, Enrico Aimi, Felice Giuffrè e Daniele Porena, i laici di centrodestra .

Non viene riscontrato “alcun profilo di criticità suscettibile di dare adito a profili di incompatibilità ambientale e/o funzionale nell’ambito dell’ufficio dall’ufficio stesso diretto” si legge nel testo della delibera di archiviazione approvata dal Csm .

Csm: il Procuratore di Roma Lo Voi batte Nordio e Governo due a zero
Francesco Lo Voi

Le “evidenze documentali raccolte nel corso dell’istruttoria”, viene aggiunto, “non hanno disvelato, rispetto all’operato giudiziario del dott. Lo Voi, alcun profilo di anomalia, abnormità o comunque di patologica deviazione o sviamento rispetto all’iter procedimentale disciplinato dal codice di rito”.

“Pare senza dubbio da escludere – si prosegue – che il comportamento del Procuratore Lo Voi può essere qualificato come atto abnorme, tale da creare discredito ambientale sulla sua funzione, dovendosi al contrario ritenere che in ogni caso ci si trova di fronte ad una decisione fondata su una legittima e plausibile interpretazione della normativa da applicare”.

E’ la seconda archiviazione, votata a grande maggioranza dal plenun del Csm nei riguardi del Procuratore Lo Voi per un’analoga richiesta avanzata dai componenti laici di centrodestra del Consiglio Superiore. La prima richiesta di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale si riferiva alla presunta fuga di notizie su una informativa dei Servizi di sicurezza.Csm: il Procuratore di Roma Lo Voi batte Nordio e Governo due a zero

“Un’ennesima iniziativa strumentale, un avviso a tutti i magistrati che adottano decisioni sgradite ai potenti” commentano  i consiglieri di AreaDG, Francesca Abenavoli, Marcello Basilico, Maurizio Carbone, Genantonio Chiarelli, Antonello Cosentino e Tullio Morelli che come tutti gli altri togati hanno votato per l’archiviazione della pratica di trasferimento del procuratore di Roma per il caso Almasri.

“A richiedere l’incompatibilità ambientale sono state anche le consigliere Bertolini ed Eccher – aggiungono – non a caso le stesse che, per quanto si apprende dalla stampa, sono entrate nel comitato dei promotori per il SÌ al referendum. Non contestiamo certo il diritto – anzi il dovere – dei componenti del Csm di partecipare in prima persona alla dialettica politico-culturale che anima la campagna referendaria, ma assumervi un ruolo di organizzazione e direzione attiva implica una esposizione politico-mediatica che non fa il bene dell’Istituzione e che snatura il ruolo di chi, in quanto designato dal Parlamento a camere riunite, dovrebbe rappresentarne le diverse sensibilità, senza però assumere direttamente ruoli politici organici”, sottolineano.

Per i consiglieri di AreaDG “la campagna referendaria sulla riforma Nordio assume quindi toni sempre più scomposti. Trascina nello scontro elettorale anche il Csm e lo sottopone a una logorante azione di delegittimazione che nulla ha a che fare con il confronto politico sui temi della riforma della Costituzione. Autentico allarme destano i continui e gratuiti attacchi portati alla sezione disciplinare del Csm “. “I toni ei contenuti di una campagna politica – concludono – non potranno mai giustificare l’irresponsabile riduzione delle Istituzioni repubblicane a un campo di macerie”.Csm: il Procuratore di Roma Lo Voi batte Nordio e Governo due a zero

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Gianfranco D'Anna
Gianfranco D'Anna
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.
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