Nomine: Milano & Napoli spaccano Vaticano e Csm

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Chiesa e toghe: nomine in progress a Milano e NapoliNomine Milano & Napoli spaccano Vaticano e Csm

Chiesa Ambrosiana: Arcivescovo in arrivo

Lezioni di diplomazia vaticana. In fondo al comunicato col quale vengono rese note nove nomine episcopali internazionali, figura anche quella di Mons. Pierbattista Pizzaballa, Arcivescovo e amministratore Apostolico  del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini,  a componente della Congregazione delle Chiese Orientali.

Come dire che il Papa non nomina un nuovo componente di una Congregazione tanto rilevante se non ha intenzione di farlo proseguire ed elevarlo ulteriormente in quell’ambito.Nomine Milano & Napoli spaccano Vaticano e Csm

e ne può ragionevolmente dedurre che Mons. Pizzaballa non rientra più nella lista della imminente nomina del successore del Cardinale Arcivescovo Angelo Scola al vertice della Chiesa Ambrosiana. Candidati per Milano restano dunque:

  • Mario Delpini, Vescovo Ausiliare di Milano
  • Franco Brambilla Vescovo di Novara
  • Francesco Cavina Vescovodi Carpi
  • Virginio Colmegna fondatore della Casa della Carità di Milano
  • Antonio Spadaro Direttore di Civiltà Cattolica e ghostwriter di Papa Francesco

 

 Tandem Procura di Napoli e DnaNomine Milano & Napoli spaccano Vaticano e CsmInvece di semplificare la scelta del nuovo Procuratore della Repubblica di Napoli, le audizioni dei candidati, Giovanni Melillo, Federico Cafiero de Raho e Leonida Primicerio hanno ingarbugliato i rapporti fra le componenti interne dell’Associazione nazionale Magistrati.

Tanto che per  scongiurare il rischio di una lacerante spaccatura, mentre la legislatura è in bilico e in un contesto giudiziario così delicato, si starebbe facendo strada l’ipotesi di abbinare la scelta per Napoli alla successione al vertice della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo del Procuratore Franco Roberti, che va in pensione a novembre.

Ipotesi attorno alla quale, secondo i pontieri si potrebbe raggiungere più agevolmente un accordo complessivo.

Resta da decidere chi designare alla Procura di Napoli e chi alla Dna.  Melillo, ex Procuratore aggiunto a Napoli, già consigliere giuridico al Quirinale del Presidente Ciampi e fino all’inizio dell’anno capo di gabinetto del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, potrebbe così superare la soglia della maggioranza sia nell’ambito della quinta commissione che nel plenum del Csm.

Nomine Milano & Napoli spaccano Vaticano e Csm

Federico Cafiero de Raho Leonida Primicerio Giovanni Melillo

Mentre al vertice della Dna Federico Cafiero de Raho, attuale Procuratore Capo di Reggio Calabria, potrebbe valorizzare al meglio l’esperienza di magistrato di prima linea nella lotta contro le mafie.

A Palazzo dei Marescialli  il plenum e la quinta commissione per il conferimento degli incarichi direttivi hanno intanto proceduto alle seguenti nomine e designazioni:

                                                                           Plenum

  • Ines Maria Luisa Marini Conferimento dell’ufficio direttivo Presidente della Corte di Appello di Venezia
  • CarmelaLa Rosa  Conferimento dell’ufficio semidirettivo di Presidente di Sezione penale della Corte di Appello di Catania                                                                                                                                              Designazioni V^ Commissione     
  • Presidente Tribunale Palmi  Concettina Epifanio 3 voti (Forteleoni, Zanettin, Balducci)               Mario Samperi  2 voti  ( Cananzi, Forciniti)   Olga Tarzia 1 voto (Fracassi)
  • Presidente Sezione Tribunale Verbania Donatella Banci Buonamici all’unanimità      
  • Presidente Sezione penale Corte d’Appello Milano  Antonio Nova all’unanimità
  • Presidente Sezione penale Corte d’Appello Milano Oscar Magi all’unanimità
  • Presidente Sezione penale Corte d’Appello Milano  Ada Ichino all’unanimità
  • Presidente Sezione penale Corte d’Appello Catanzaro Loredana De Franco all’unanimità
  • Presidente Sezione penale Tribunale Parma   Gennaro Mastroberardino all’unanimità
  • Presidente Sezione civile Tribunale Catania Mariano Sciacca all’unanimità

                                                                                                                                                                                

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