Nuovi equilibri politici le chance dei leader

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Sugli equilibri del dopo politiche e le prospettive dei protagonisti pubblichiamo l’intervista rilasciata al Giornale di Sicilia dall’editorialista della Stampa Gianni Riotta
Nuovi equilibri politici le chance dei leader

Nuovi equilibri politici le chance dei leader

Una chiusura senza scosse, con un Governo di garanzia e una piattaforma positiva di riforme che aggregano consensi ed isolano i dissensi. Il ponte fra le due legislature assicurato dal Premier Paolo Gentiloni punta a preservare il sistema Paese dai rischi di una campagna elettorale senza vincitori e maggioranze stabili. “Gli Italiani andranno verso l’astensionismo, verso  Grillo o alla fine il richiamo della foresta li ricondurrà alle forze politiche di destra e sinistra? Presto per dirlo” afferma Gianni Riotta, editorialista e corrispondente dagli Stati Uniti de La Stampa.Nuovi equilibri politici le chance dei leader
  • Punti di equilibrio?
“La legislatura ha conosciuto varie, diverse e drammatiche fasi. Essenziale, assieme al ruolo di baricentro istituzionale del Capo dello Stato Mattarella, il riscontro e l’equilibrio del Presidente del Consiglio Gentiloni che ha governato evitando divisioni ed accompagnando l’epilogo condiviso della legislatura”
  • Ultima chance per Renzi?
 “L’ascesa di Matteo Renzi da sconosciuto sindaco di Firenze a leader del trionfo europeo, ha più della storia americana che italiana. Ma Renzi non ha poi saputo radicare il suo consenso, ha rotto con Berlusconi senza crearsi una sponda a sinistra, con Cgil e nel suo partito. Lo ha sconfitto un’alleanza del tutti contro Renzi, che ha visto uniti intellettuali di sinistra, come Zagrebelsky, a Salvini . Non perché ostili alla riforma, spesso neppure letta o discussa, ma perché decisi ad eliminare politicamente il giovane outsider, il leader deciso a governare senza essere disposto ai soliti compromessi.Nuovi equilibri politici le chance dei leader
Renzi ha perso la sfida solitaria quando ha prediletto il tema politico della riforma istituzionale a quello economico.  Il Renzi rottamatore aveva consensi anche a destra e tra i grillini, il Renzi kennedyano li ha persi. Ora il segretario Pd cerca un ruolo istituzionale, ma deve lavorare con pazienza e metodo.  Da Kennedy a Nixon, De Gaulle, Reagan, da Clinton allo stesso Berlusconi, la storia ha tanti leader sconfitti e tornati alla ribalta. Ci provi. E’ giovane e brillante”Nuovi equilibri politici le chance dei leader
  • Altri protagonisti in progress? Grasso viene continuamente attaccato dall’ex collega magistrato Antonio Ingroia…
“Alla Presidenza del Senato Piero Grasso ha resistito bene, pagando un prezzo di immagine minore rispetto alla Presidente della Camera Boldrini, all’offensiva quotidiana dei grillini. Alla fine, forse con un eccesso di precipitazione e spirito militante, ha aderito alla formazione di sinistra di D’Alema e Bersani. Dichiara di guidarla, ma deve provarlo nei fatti e le accuse di berlusconismo che gli lancia l’ex collega Ingroia si moltiplicheranno in campagna elettorale, anche da destra.”Nuovi equilibri politici le chance dei leader
  • Prospettive di Grillo, Berlusconi e Salvini?
“Comunque vada Grillo nel prossimo Parlamento avrà una solida pattuglia di fedelissimi pronti a tutto. Ma per fare che cosa? Ad altri cinque anni di gazzarra e di no perenni? L’alternativa potrebbe essere rappresentata da un Movimento 5 Stelle meno isolato, magari alleato con Grasso e D’Alema.
Berlusconi ha cominciato la legislatura al governo e non dall’opposizione come ci si aspettava. Poi ha atteso con pazienza il solito harakiri della sinistra, come quelli che abbatterono Prodi nel 1998 e 2008, e ha incassato. Ultra ottantenne resta un player della politica, 23 anni dopo la “discesa in campo” e ha mantenuto l’impero media: che volete di più?  
Salvini ha ben condotto la sua campagna populista e resterà un protagonista anche nella prossima legislatura. Occhio però ai nazi e razzisti che gli fanno la corte, li tenga a bada.”
  • Giochi fatti o tutto ancora in bilico? Chi vince e chi perde alle politiche?
 “I sondaggi condotti dalla start up di dati statistici digital news Catchy, vedono Berlusconi e centrodestra vincere intorno all’80% dei seggi al Nord, Renzi e il Pd vincerne intorno al 70-80% nelle regioni del Centro, mentre Grillo avrebbe tra il 25 e il 30% complessivo dei consensi. Ma in almeno 107 seggi a Centro Sud anche i sondaggi di Pagnoncelli, Ghisleri, Mannheimer e le elaborazioni sui flussi del professor D’Alimonte della Luiss non riescono ancora a intravedere una tendenza consolidata. ”
  • A Washington chi preferirebbero a Palazzo Chigi?
“La capitale americana con il presidente Trump è tanto nel bailamme politico che nessuno ha tempo per pensare all’Italia. Il nuovo ambasciatore a Roma, Lewis Einsenberg, è uomo esperto. Sarà lui a mandare qualche idea in patria. Piuttosto occhio a Putin e al Cremlino. Hanno in Italia alleati e amici e avversari e nemici. Faranno di tutto, online e no, per aiutare i primi e danneggiare i secondi.”Nuovi equilibri politici le chance dei leader
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