Parto cesareo della manovra spinge i 5Stelle alla deriva

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Parto cesareo della manovra spinge i 5Stelle alla deriva
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Manovra a valanga sui  grilliniParto cesareo della manovra spinge i 5Stelle alla deriva

Rotture ricomposte in extremis e scatti di nervi a ripetizione nella maratona notturna protrattasi fino all’alba, a Palazzo Chigi, per trovare un compromesso sulla manovra e fermare il countdown verso l’esercizio provvisorio, ed evitare che la Commissione Ue avvii la procedura di infrazione per l’Italia.

Anche se fragile e con molte riserve mentali, alla fine si è comunque raggiunto l’accordo tra il Premier Conte, Salvini, Di Maio su numeri e  contenuti della proposta da mandare a Bruxelles.

Questi i punti essenziali: Il bonus malus, cioè l’ecotassa, si applicherà soltanto per i suv e le auto extra lusso.

Previsti bonus fino a sei mila euro per auto elettriche e ibride. Passata anche la cosiddetta “end of waste” la trasformazione ecologica dei rifiuti, e il pagamento debiti da parte della PA verso le aziende.

Accordo anche su riduzione tariffe Inail per 600 milioni. Inoltre, il bonus cultura, a contributo invariato, sarà finanziato solo per acquistare eBook e libri, non per i concerti e i cinema.

Fondi per le buche di Roma e metro. Nel vertice di maggioranza è stata trovata anche l’intesa per innalzare la soglia per gli appalti diretti da 40 a 200.000 euro da parte dei sindaci. Parto cesareo della manovra spinge i 5Stelle alla deriva

Salvini e Di Maio hanno trovato un compromesso anche sulle pensioni d’oro, altro capitolo che aveva alimentato più di una divergenza. La misura voluta dal Movimento 5 Stelle riguarderà solo la quota di pensione che supera i 90 mila euro lordi l’anno, se non coperta da contributi. Sarà per scaglioni e progressivo. Del 10% per la quota di pensione tra i 90 mila e i 130 mila euro, per salire fino al 40% per la parte che supera i 500 mila euro lordi. I fondi ricavati serviranno a finanziare la proroga di opzione donna, il meccanismo che consente di lasciare il lavoro in anticipo con il ricalcolo contributivo dell’assegno.

Sul piano politico, il minimo comune denominatore dell’approvazione in Parlamento della manovra e la rimessa in carreggiata dell’Italia, ha già avviato una profonda autoanalisi fra i Cinque Stelle per l’ elaborazione del lutto delle mancate promesse.Parto cesareo della manovra spinge i 5Stelle alla deriva

Nel Walhalla grillino, l’immaginario tempio dell’ideologia del movimento, i rappresentanti della base elettorale rinfacciano infatti come un tradimento ai “governativi” lo stravolgimento del reddito di cittadinanza, lo svuotamento dell’ecotassa ed il completamento della Tap, del Muos e della Tav, mascherato dalla constatazione che in caso di blocco delle opere i danni avrebbero di gran lunga superato i benefici.

Ma l’accusa che più mette in difficoltà il vice Premier Luigi Di Maio e i ministri grillini è quella di essersi dimostrati, in un modo o nell’altro,  succubi dei leghisti e in particolare Salvini dipendenti.

Per i 5 Stelle la manovra rischia di trasformarsi in una valanga di Natale…o in una rappresentazione del gioco delle parti.Parto cesareo della manovra spinge i 5Stelle alla deriva

 

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