Renzo Arbore 80 anni ad altissimo gradimento

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La leggenda di Arbore: ma Senatore a vita no ?Renzo Arbore 80 anni ad altissimo gradimento

Sereno e con pochi rimpianti. Questi primi 80 anni Renzo Arbore non solo non li dimostra, ma li ha vissuti tutti con allegria & musica.

I due rimpianti più grandi riguardano la scomparsa della compagna di vita e musa ispiratrice Mariangela Melato e il recente addio dell’alter ego istrionico e compare di goliardia Gianni Boncompagni.

Renzo Arbore 80 anni ad altissimo gradimento

Arbore con Mariangela Melato

Cantautore, Dj, conduttore radiofonico, clarinettista, showman, attore, e tanto altro, Renzo Arbore rifiuta la monumentalità  che i media stanno conferendo all’80esimo compleanno.

Che rappresenta un traguardo importante, certo, ma non un punto d’arrivo per tracciare un bilancio, bensì soltanto la tappa di una vita di successo sempre in progress.
Renzo Arbore 80 anni ad altissimo gradimento Nato a Foggia, come artista comincia a farsi strada nella città natale pugliese alla Taverna del Gufo dopo essere stato al seguito di un complesso jazz foggiano. Nel 1972 inizia la sua prima vera esperienza nel mondo musicale con il complesso N.U. Orleans Rubbish Band, poi é la volta della radio con le trasmissioni Bandiera gialla, Alto gradimento e Radio anche noi al fianco di Gianni Boncompagni, programmi innovativi che raggiungono immediatamente alti indici d’ascolto.

Il passaggio dalla radio alla televisione sarà breve. La carriera televisiva di Renzo Arbore comincia alla fine degli anni ’60. Speciale per voi é il suo primo programma televisivo che firma come autore e conduttore. Il pubblico in sala interviene e critica anche apertamente gli ospiti che si esibiscono.

Nel 1976 gli italiani, educati alla domenica televisiva di Domenica In, scoprono che sul secondo canale Rai c’e’ L’Altra domenica, programma con cui Renzo Arbore sbarca nella tv generalista  ed inventa questo show alternativo che diventa ben presto un cult dell’etere.

Il pubblico entra in diretta con il programma per la prima volta: L’altra domenica é la strampalata combinazione di giochi, macchiette e parodie con cui lo showman lancia, tra gli altri, personaggi come Roberto Benigni, Milly Carlucci, Mario Marenco, le Sorelle Bandiera, Giorgio Bracardi, Gegé Telesforo, Marisa Laurito, Nino Frassica, il cugino americano Andy Luotto, i cartoni animati di Maurizio Nichetti, i collegamenti con Isabella Rossellini da New York, e valorizza personaggi come Michele Mirabella, Luciano De Crescenzo e la Microband.

Arrivano gli anni Ottanta e Arbore torna in tv come autore e conduttore di Tagli, ritagli e frattaglie e Telepatria International. Nel 1984, in occasione del 60° anniversario di Radio Rai, inventa e conduce Cari amici, vicini e lontani, riuscendo a coinvolgere Radio e Televisione in un matrimonio sembrato fino ad allora difficile. Il 1985 é l’anno di Quelli della notte, programma TV che inaugura la seconda serata nella quale Arbore trova la sua collocazione più appropriata.

Il risultato é una comicità sorprendente e improvvisata. Arbore nel frattempo partecipa a Sanremo nel 1986 con la canzone Il clarinetto e ottiene il secondo posto, gira i film Il Pap’occhio e F.F.S.S. Cioe’…che mi ha portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi piu’ bene?.

Nel 1987 parte la striscia quotidiana di D.O.C., programma musicale con Denominazione di Origine Controllata, che apre al grosso pubblico le porte del jazz, del blues e del rock, e che Arbore colloca un anno dopo nella fascia oraria “notturna”. E’ anche il periodo del programma satirico Indietro Tutta, parodia di gran parte della tv. Arbore e’ affiancato dal bravo presentatore Nino Frassica.Renzo Arbore 80 anni ad altissimo gradimento

Una marmaglia bizzarra che profeticamente irride con invenzioni esilaranti quella che sarebbe stata la televisione del futuro: tra quizzoni, veline coccodè e sponsorao col cacao meravigliaio, non si può che ammirare la grande visione che Arbore e compagni avevano avuto già allora.

Poi dopo  “l Caso Sanremo del 1990 dove in un processo simulato è giudice su fatti e misfatti della storia canora, l’ omaggio televisivo del 1992 a Totò con Caro Totò ti voglio presentare e le 22 ore consecutive, senza sosta, nel 1996 della conduzione della Giostra, in diretta via satellite per Rai International, abbandona quasi definitivamente le irruzioni nel piccolo schermo. Dopotutto il modello televisivo che lo ha sempre caratterizzato è quello legato alla jam-session, dove preparazione ed improvvisazione si incontrano per realizzare un divertente gioco delle parti.

Gli exploit più recenti, che gli hanno dato fama internazionale, sono quelli con L’Orchestra Italiana fondata nel 1991 per diffondere nel mondo la canzone napoletana classica e con la quale ottiene un clamoroso successo al Radio City Music Hall di New York.

Questa in sintesi la leggenda in piena evoluzione e ancora da completare  di uno dei protagonisti della musica, della radio, della televisione e dello spettacolo del nostro Paese. Ma Senatore a vita no ?         Auguri di cuore Renzo !Renzo Arbore 80 anni ad altissimo gradimento

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