Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone

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Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone
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Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone

Ratifica di nomine di Prefetti e BankItalia ed effetto europee sull’orizzonte dei due cruciali avvicendamenti al vertice della Bce e dell’Autorità anticorruzione.

Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone

Per la successione di Mario Draghi, che il 31 ottobre completerà il suo mandato, si profilano cinque candidature: Jens Weidmann, Governatore della Bundesbank tedesca, accreditato delle maggiori chance, Christine Lagarde, Presidente del Fondo Monetario Internazionale, Ewald Nowotny, Governatore della Banca centrale dell’Austria, Klaas Knot, numero uno della Banca centrale dell’Olanda e l’estone Ardo Hansson, Governatore di Eesti Pank.

Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone
Mario Draghi Jens Weidmann e Christine Lagarde

In attesa della conferma da parte di Raffaele Cantone della richiesta, avanzata al Consiglio Superiore della Magistratura , di concorrere  per la nomina di Procuratore della Repubblica a Perugia, Frosinone e Torre Annunziata, per la Presidenza dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) si prospetta la nomina di un altro magistrato di primissimo piano come l’attuale Procuratore della Repubblica di Roma  Giuseppe Pignatone, in pensione dall’8 maggio.

Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone
Giuseppe Pignatone

Ma in caso di slittamento all’autunno dell’iter per la designazione e la ratifica di Cantone al vertice di una delle tre procure, il nome di Pignatone potrebbe rientrare come candidato indipendente fra quelli in lizza per il Ministero della Giustizia nel probabile rimpasto di governo o nel nuovo esecutivo a prevalenza leghista che potrebbe seguire al preannunciato tsunami elettorale delle europee.

Rispetto agli altri possibili nomi per via Arenula, l’esperienza e il prestigio di Giuseppe Pignatone rappresenterebbero infatti una sicura garanzia di imparzialità tanto per la politica quanto per la magistratura.

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Movimento Prefetti

  • Gerarda Pantalone  da Capo dipartimento per l’immigrazione a Prefetto di Roma
  • Michele Di Bari   da Reggio Calabria a Capo dipartimento per l’immigrazione
  • Massimo Mariani da Foggia a Prefetto di Reggio Calabria
  • Raffaele Grassi da Ispettore Generale a Prefetto di Foggia
  • Francesca Ferrandino è nominata Prefetto di Vibo Valentia e mantiene le funzioni di Prefetto di Catanzaro
  • Bruno Corda da Vice Capo dipartimento all’immigrazione a Prefetto di Cagliari
  • Daniela Parisi  da Direttore Generale a vice Capo dipartimento per l’immigraziome
  • Michela Lattarulo  nominata  Direttore Centrale del Dipartimento Immigrazione Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone

Banca d’Italia

Disco verde, dopo uno stallo di mesi, alle nomine di 4 membri del direttorio di BankItalia. Si tratta di Fabio Panetta, a Direttore generale, e dei Vice Direttori Daniele Franco, Alessandra Perrazzelli e Federico Signorini.

In Consiglio dei Ministri la Lega ha comunque sottolineato di aver dato il via libera alle nomine “con riserve sulle nomine esterne che non valorizzano le tante risorse interne”. A giorni, spiegano le stesse fonti leghiste, “sarà presentata dalla Lega una proposta di riforma di BankItalia”.Weidmann e Pignatone per il dopo Draghi e Cantone

Plenum Consiglio Superiore Magistratura

  • Umberto Berrino e Rosa Maria Di Virgilio nominati Presidenti di sezione della Corte di Cassazione
  • Giovanni Maria Pavarin nominato Presidente del Tribunale di sorveglianza di  Trieste 

Designazioni magistrati

  • Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino

Emma Avezzù (all’unanimità)

  • Presidente del Tribunale di Vercelli

Michela Tamagnone (all’unanimità)

  • Presidente di Sezione penale del Tribunale di Caltanissetta

David Salvucci (4 voti)

Antonio Marcello Fallone (2 voti);

  • Presidente di Sezione civile del Tribunale di Biella

Andrea Carli (4 voti);

Bruno Gian Pio Conca (2 voti)

  • Presidente di Sezione civile della Corte di Appello di Torino

Alfredo Grosso (2 voti);

Vittoria Nosengo (1 voto).

3 astensioni

  • Presidente di Sezione penale del Tribunale di Alessandria

Enrica Bertolotto (4 voti);

Maria Teresa Guaschino (1 voto).

1 astensione

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