2020th break down fermate il mondo

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2020th break down fermate il mondo
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by Adriana Piancastelli

E’ un dato di fatto: dal 9 marzo 2020, presa di coscienza nazionale – seguita a breve dall’ammissione mondiale dell’OMS – della pandemia CVD19, meglio noto come Coronavirus, sono cambiati i concetti di tempo, spazio, nevrosi, affettività, pensiero.2020th break down fermate il mondo

Il tempo virtuale, affidato ai computers e ai fratelli minori similari cellulari e ipad, è sempre più rapido, veloce, magico.

Il tempo reale, scandito da ritmi e riti medioevali, costretto in spazi comunque angusti, dilatato da attività paralizzate, è lento, pesante, astratto.

E’ un elastico slabbrato, una fotografia annebbiata, un punto interrogativo sospeso.2020th break down fermate il mondo

Una pandemia in pieno 2020 è arrivata dall’Est come una maledizione vecchia  quattro secoli  reiterata, piena di misteri, possibilità sconosciute e pensieri ripiegati su se stessi e ripetuti come gli intagli negli origami.

La logica dell’assurdo e la vittoria delle connessioni perdute nell’etere.

#Iorestoacasa. Inimmaginabile.

Le nevrosi e gli isterismi da sovraffollamento imposto negli appartamenti e nei condomini pieni di sconosciuti.2020th break down fermate il mondo

I camion militari incolonnati carichi di bare che portano morti estranei, perduti senza lacrime, nè carezze, o ultimi abbracci, pianti nei video sgranati degli schermi.

#Iorestoacasa a costruire domande senza risposte.

Oddio lo starnuto – le mascherine e l’amuchina introvabili. I guanti di plastica celeste venduti sottobanco dai tabaccai o nelle edicole.

Oddio la tosse: ogni respiro più pesante è uno spettro.

Lavarsi le mani con sapone e acqua calda e cantare due volte Happy Birthday….buon compleanno a chi, in questi giorni?2020th break down fermate il mondo

E poi nelle analisi multimediali delle intelligenze umane, sovrumane, scientifiche e artificiali, nazionali o internazionali, come mai nessuno ha previsto neppure l’ombra di una patologia minacciosa o di una minaccia patologica?

 E  c’è ancora qualcuno davvero interessato alla ricetta del brodo di pipistrelli ?

Ogni giorno le cifre in tempo reale dei contagi, dei guariti e di “chi non ce l’ha fatta”.La falcidie dei  baby boomers e precedenti.

Ma sono i vecchi messi a rischio dai meno anziani o i ragazzi minacciati da ondate di dentiere e capelli bianchi?

Leggere, scrivere, mettere in ordine armadi, preparare le pulizie pasquali, raccontare le favole, rendersi conto che ovunque è il regno del superfluo.2020th break down fermate il mondo

Decreto su decreto, in mezzo allo smarrimento, si mutila la libertà per il bene comune, come il giorno dopo l’11 settembre.

Ed è per il bene comune che si tracciano dati e transazioni?

E il confine del bene comune è a 200 o a 300 metri da casa?

Sta peggio chi vive solo. No, sta peggio chi ha la casa piccola e vive con persone che prima incrociava solo la sera, prima di andare a letto e che pretendono conversazioni, non più comunicazioni di servizio.

Tre ore di fila davanti al supermercato, manca solo la tessera del razionamento.

Domani facciamo un aperitivo in “Houseparty”. Con un bicchiere di carta in mano davanti a uno schermo, come i brindisi degli alcolisti disperati.2020th break down fermate il mondo

#Iorestoacasa, quando finisce? Non si sa, ma insieme ce la faremo.Slogan che evolve in mantra.

Il nemico invisibile nell’aria che si respira. Sembra il titolo di un horror di basso livello.

I canti dai balconi stile Regina Coeli, Battisti rifatto da un’equipe di medici come in un liceo negli anni’70.

Mi presti il cane per un quarto d’ora d’aria?

Ridatemi i miei venti anni, si stava meglio quando si stava peggio, dopo il temporale c’è l’arcobaleno. Torna la pioggia dei luoghi comuni.

Fermate il mondo – questo mondo – voglio scendere, e non è più solo uno slogan.2020th break down fermate il mondo

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