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L’indelebile impronta culturale e psicoterapeutica di Maria Rita Parsi

by Santina Romei *

L'indelebile impronta culturale e psicoterapeutica di Maria Rita Parsi
Maria Rita Parsi

“E se respiro ancora

è perché mi hai insegnato tu

come si fa” 

 

Maria Rita Parsi ha preso i nostri cuori stropicciati e li ha amati:​ questo era per me, per noi, per tutti coloro che l’hanno conosciuta.

Una madre dell’anima come la definiscono i versi della poesia che Fabio Salvatore le ha dedicata.

Come diceva sempre, “io vi do gli strumenti” per conoscervi e per conoscere la vostra vita, che a volte, non è un dono, ma è questa e dobbiamo fare il meglio che possiamo. 

E voleva che a modo nostro, con le nostre parole, quegli strumenti fossero utilizzati per aiutare chi ci è vicino.L'indelebile impronta culturale e psicoterapeutica di Maria Rita Parsi

Empatia, compassione, amore per il prossimo. Ma prima di tutto, amore per noi stessi per il valore immenso del nostro cuore e della nostra mente.

Era un’insegnante, nel senso che insegnava a decifrare la vita. Non solo a me, ma a tutti quelli che per qualsiasi motivo si avvicinassero a lei, nel corso di una conferenza, di una trasmissione televisiva, di un incontro fortuito.

Spiegava, con cura, con attenzione, con dedizione. A me spiegava le poesie, che adorava. Che scriveva fin da piccola. E che io non capivo perché le metafore non mi appartengono.

Il mondo sarà più solo senza la sua coscienza, senza la sua voce che era pura dolcezza o coltello nel cuore per coloro che riteneva malefici. O forse tutto il mondo no, ma il mio sicuramente sì. 

Amava i gatti, da loro aveva imparato l’ascolto, l’attenzione al dettaglio, l’amore per la libertà, la libertà di amare secondo il proprio cuore.

Non giudicava mai, in nessun modo, nessuno. Ringraziava sempre, la sua sete di conoscere, imparare era unica. La cosa che la infastidiva di più era l’ipocrisia e l’ingratitudine. L'indelebile impronta culturale e psicoterapeutica di Maria Rita Parsi

Non era credente in senso letterale, ma credeva in un amore più grande che governa l’universo. Era devota ad alcuni Santi, tra i quali  San Pio,e ripeteva sempre la frase di Santa Maria Teresa di Calcutta: “Il giorno più importante della mia vita è oggi: ieri è passato e domani deve ancora venire.”

Il suo sorriso era un balsamo per i cuoricuori che lei sapeva cogliere con curaaccarezzare e proteggere.

Ma più di tutto e su tutto, amava i bambini, la loro anima, la loro innocenza, creatività, il loro cuore puro che meritano tutte le possibilità emotive e materiali per vivere in pienezza. Per loro avrebbe spostato il mondo.L'indelebile impronta culturale e psicoterapeutica di Maria Rita Parsi

“…oggi il cielo non è più un’idea

ma tutto ciò che ci hai dato

non è finito.

È diventato osso,

respiro,

coscienza…”

L'indelebile impronta culturale e psicoterapeutica di Maria Rita Parsi

*Santina Romei dirigente dell’Ufficio Stampa del Parlamento Europeo

 

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