Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire

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Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire
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Suicidi in divisa, che fare? Sono molte, troppe, le vittime di quella sorta di bollettino di guerra sotterranea, invisibile e taciuta, che tormenta le Forze dell’ordine e le Forze Armate e che periodicamente si manifesta con uno stillicidio di colpi di pistola alla testa. Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire

E’ il bollettino della guerra al malessere, alla depressione e alla disperazione che spesso spingono agenti e militari a togliersi la vita.

Dopo il devastante 2019, funestato da 69 suicidi, dall’inizio del 2020 si registrano 7 casi di agenti di polizia e  militari che si sono sparati un colpo di pistola. L’ultimo, o purtroppo il penultimo, episodio è quello di un  agente della polizia locale di Brescia che perseguitato da insulti e da ingiustificate ed eccessive critiche sul web si è ucciso.Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire

Viviamo, sottolineano psichiatri e psicologi, in  una società diagnostica, pronta ad ascoltare e a riconoscere i sintomi, ma che ignora o sottovaluta invece  i disagi e i malesseri psichici, perché visivamente non tangibili ed evidenti.

“Relegare il fenomeno a cause riconducibili esclusivamente alla sfera privata non sarebbe corretto” afferma Antonella Cortese Presidente Aispis, l’Accademia Italiana delle Scienze Polizia investigativa e Scientifica, e Vice Presidente Osservatorio Nazionale dei diritti e della salute dei militari e forze dell’ordine.

Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire
Antonella Cortese
  • A cosa è dovuta questa spirale?

Rispetto allo scorso anno, la situazione appare ancora più complessa, la problematica si è allargata anche alla Polizia Locale, che paga lo scotto di non vedersi riconosciuto lo status di forza dell’ordine pur detenendo alcuni compiti e funzioni di PG, restando nei fatti un impiegato comunale. Le motivazioni sono molteplici, naturalmente. Purtroppo la sommatoria e la stratificazione di insoddisfazioni professionali, prima ancora che relazionali e familiari, ci rappresentano donne e uomini che devono fare i conti quotidianamente con responsabilità che in alcuni momenti, non fanno loro intravedere alcuna via d’uscita.

  • Come cogliere i sintomi del malessere e prevenire?

Nei nostri ormai numerosi incontri, lo sottolineiamo sempre, la migliore e più efficace strategia di prevenzione per contrastare il rischio suicidi è legato al rapporto tra pari. Ma anche e soprattutto i superiori dovrebbero far tesoro di quanto spieghiamo loro e che anche attraverso i canali istituzionali oggi è possibile apprendere. Il problema, per ora, è mettere in pratica ciò che si apprende, dai segnali spia come potrebbero essere quelli legati ad un improvviso cambiamento di carattere, abitudini ecc. senza liquidare il tutto con un è “stressato/a”. Sicuramente vi sono situazioni stressanti che incidono più di altre, ma noi parliamo di donne e uomini addestrati a superare eventi simili. Se oggi quel tipo di addestramento non risulta più pienamente rispondente, va necessariamente potenziato.Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire

  • Avete proposto l’istituzione di un garante per i militari e le forze dell’ordine, che compiti e funzioni dovrebbe avere?

Il, o la, Garante che noi immaginiamo deve essere una persona terza rispetto al mondo del comparto sicurezza e difesa, ma che ne conosca bene dinamiche e prerogative senza pregiudizi. Abbia competenza di intervento nelle questioni di disparità di trattamento, non solo di genere, ma anche nella linea di comando sia in senso verticale che orizzontale. Abbia la facoltà di intervenire per fare chiarezza sulle motivazioni dei ritardi nei pareri, nei trasferimenti alla pari che sono stati aboliti e nelle assegnazioni ad altri incarichi per periodi temporanei, previste dalla legge 104. Temporanee delle quali l’utente spesso non può fruire perché quando l’iter della pratica viene completato, il periodo “temporaneo” è già scaduto. E poi tanto altro…Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire

  • Altre iniziative?

In programma abbiamo per il prossimo 21 febbraio l’incontro “Il Benessere psicofisico dei militari e delle forze dell’ordine” a Galatina (Le) un evento che si preannuncia già molto partecipato ed atteso in una parte d’Italia che viene spesso dimenticata. Da quest’anno, più che negli anni scorsi, saremo itineranti, viste le numerose richieste pervenute, con l’apertura di nuovi sportelli integrati per venire incontro alle esigenze della popolazione in uniforme, rigorosamente gratuito, rigorosamente in modo solidale.

  • Casi particolari scongiurati?

Tra le tante persone che si sono rivolte a noi per un supporto, un’indicazione o anche solo per sentirsi comprese, naturalmente non abbiamo la certezza di aver sventato possibili eventi suicidari, ma sicuramente vi erano soggetti particolarmente predisposti a farlo e ci piace pensare che se tra di loro non ci siano stati eventi estremi, il merito sia anche un pò nostro.Crescono i suicidi in divisa essenziale intervenire

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