Crisi rischio boomerang per Salvini

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Il discorso del Premier bilanci e radiografia di Salvini
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La crisi incendia politica ed economia e rischia di bruciare i piromani. Il possibile boomerang prende corpo dopo la scelta di guadagnare tempo per trovare una via d’uscita per evitare di consegnare il Paese alla Lega. L’argine del Parlamento determina l’istintiva formazione di una sorta di PaS trasversale, il Partito anti Salvini che si ingrossa e si muove dietro le quinte. Col tacito assenso dell’Europa e di un paio di Capitali.

Crisi rischio boomerang per Salvini

Il punto di equilibrio è rappresentato dalla sterilizzazione dei voti della Lega. Tattica e strategia convergono: essenziale il rinvio delle elezioni politiche quanto meno alla primavera del 2020 in modo nel frattempo di poter cuocere politicamente a fuoco lento Matteo Salvini.

La  soluzione parlamentare è rappresentata da un eventuale governo, tecnico o politico, di garanzia, d’emergenza e di transizione anche di minoranza per scongiurare il dissesto dei conti pubblici, evitare l’aumento dell’Iva, non isolare l’Italia, accompagnare il Paese alle elezioni dei primi mesi dell’anno prossimo senza esporlo all’ingovernabilità e soprattutto senza farlo  precipitare in una serie di crisi istituzionali ed economiche concentriche.

Crisi rischio boomerang per Salvini
Mario Draghi

Un governo di garanzia e a tempo, con ministri non politici, attorno al quale in parlamento si potrebbe aggregare una maggioranza trasversale ed eterogenea, ma guidato da chi?

Lo snodo di tutto è proprio quello del Presidente del Consiglio di garanzia. Non un politico, ma un economista o un giurista al di sopra delle parti.

Crisi rischio boomerang per Salvini
Sabino Cassese

E la rosa dei nomi è circoscritta nell’ordine al Presidente uscente della Bce, Mario Draghi, che da solo garantirebbe mercati, conti in ordine e alleanze internazionali, il Presidente emerito della Corte Costituzionale, Sabino Cassese, gli attuali ministri dell’Economia e degli Esteri, Giovanni Tria ed Enzo Moavero Milanesi che rappresenterebbero la credibilità e la continuità dei rapporti con  Bruxelles, e  l’economista  Carlo Cottarelli, non nuovo a esperienze simili anche se non concretizzatesi.

Boomerang o miraggio la crisi può trasformarsi in un abbaglio d’agosto.

Crisi rischio boomerang per Salvini
Enzo Moavero Milanesi e Giovanni Tria

 

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