Crisi: vortice Salvini Lega in vantaggio su tutti i fronti

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Crisi vortice Salvini Lega in vantaggio su tutti i fronti
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Vortice Salvini. La progressione della crisi presenta un quadro sempre più frastagliato e incerto.

Le variabili invece di ridursi si sono moltiplicate e fanno esplodere contrasti e fratture in tutti i partiti, tranne che nella Lega e in Fratelli d’Italia, che fanno blocco attorno ai leader.Crisi vortice Salvini Lega in vantaggio su tutti i fronti

Un’evoluzione che appare più chiara solo se si delinea la genesi della crisi.

Col passare dei giorni il colpo di maglio di Matteo Salvini si sta rivelando una mossa studiata a tavolino e messa in atto con una precisa scelta dei tempi.

Una strategia decisa dopo l’elezione di Ursula von der Leyen e Davide Sassoli al vertice della Commissione e del Parlamento Europei. Elezioni che con l’apporto determinante dei 5 stelle hanno tagliato fuori la Lega e rappresentavano l’anticipazione del cambio di alleanza dei grillini a Roma.

Scongiurata la procedura d’infrazione europea nel confronti dell’Italia, incassate lo sblocco della Tav e l’approvazione del decreto sicurezza bis, Salvini ha staccato la spina al Governo Conte e reclamato le elezioni subito.

Invece di cadere nella trappola già pronta a scattare a settembre, con la mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti dal Pd e con gli imprevedibili sviluppi dell’inchiesta sui rapporti della Lega con la Russia, l’ormai ex Vice Premier ha anticipato tutti e ribaltato, per cosi dire, l’onere della prova elettorale.Crisi vortice Salvini Lega in vantaggio su tutti i fronti

Spiegata la genesi l’evoluzione della crisi presenta un quadro d’insieme. Il corto circuito politico mette Salvini in una posizione di vantaggio su tutti i fronti. Il tutto anche grazie gli errori degli avversari:

  • Frantuma il Pd, col segretario  Nicola Zingaretti che si ritrova praticamente in minoranza
  • Fa uscire allo scoperto e in sostanza brucia le ambizioni di Matteo Renzi di creare un nuovo partito a sua immagine e somiglianza.
  • Mette di fronte Silvio Berlusconi ad una scelta politica esistenziale, probabilmente l’ultima.
  • Taglia i ponti ai transfughi di Forza Italia che potrebbero allungare l’esistenza della legislatura, ma poi non troverebbero più un collegio per tentate la rielezione.
  • Sancisce l’inizio della fine del Movimento 5 Stelle che mette a nudo, oltre  all’incompetenza, soprattutto l’attaccamento al potere per conservare il quale si allea con la “casta”
  • Un eventuale governo di transizione farebbe guadagnare alla Lega ulteriori consensi e soprattutto Salvini non sarebbe costretto a varare una legge di bilancio lacrime e sangue.
  • Crea un crescente vortice di potere che attrae il mondo di mezzo delle istituzioni e delle aziende governative: presidenti, amministratori delegati, direttori, capi dipartimento, dirigenti e quadri aspiranti dirigenti.Crisi vortice Salvini Lega in vantaggio su tutti i fronti

 

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