Csm autocritica Mi e prime nomine dopo la bufera

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Csm la carica dei 16 candidati per i due consiglieri togati
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Sarà il Procuratore aggiunto di Napoli Giuseppe Borrelli il nuovo capo della Procura di Salerno.

La V^ Commissione per gli incarichi direttivi del Csm ha proposto la sua nomina al plenum all’unanimità.

Si tratta della prima decisione sul vertice di una procura che viene presa a Palazzo dei marescialli dopo la bufera che ha investito il Csm proprio sul terreno delle nomine e che ha portato alle dimissioni di quattro consiglieri e all’autosospensione di un quinto togato.

Perché la nomina di Borrelli venga ratificata servono due passaggi: il parere del Ministro della Giustizia e il voto pressoché scontato del plenum, vista l’unanimità dei consensi registrata in Commissione.

Csm autocritica Mi e prime nomine dopo la bufera
Giuseppe Borrelli

La Quinta Commissione ha anche designato all’unanimità Mario Samperi, attuale Presidente Sezione del Tribunale di Messina, alla Presidenza del Tribunale di Patti

E sempre all’unanimità Maurizio Cardea, Pm a Salerno, quale Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di  PotenzaCsm autocritica Mi e prime nomine dopo la bufera

  • Magistratura indipendente: autocritica e rinnovamento

Il gruppo di Magistratura Indipendente ha avviato “un percorso di sofferta autocritica, operando un radicale cambiamento e procedendo, nel segno del totale rinnovamento, unico gruppo nel panorama associativo, ad un avvicendamento integrale nelle cariche statutarie al fine di favorire il più ampio contributo di sensibilità ed esperienze professionali”.

Lo rilevano i nuovi vertici di MI, sottolineando in un comunicato di aver “proposto una modifica del sistema di espressione delle candidature per il Csm e l’introduzione, addirittura nel proprio statuto, del divieto per i membri del comitato direttivo dell’Anm di candidarsi immediatamente al Csm: si tratta di iniziativa che va ben oltre il timido approccio operato con deliberazione del direttivo , la quale ha circoscritto l’incompatibilità alle sole elezioni suppletive”.Csm autocritica Mi e prime nomine dopo la bufera

Nel documento, firmato da Maria Grazia Arena e Paola D’Ovidio, neo Presidente e neo Segretario del gruppo, si osserva quindi che “ci saremmo attesi di essere sfidati sul terreno delle riforme ma purtroppo, e lo diciamo senza rassegnazione, ma con l’auspicio di ricevere proposte serie, non e’ accaduto: Magistratura Indipendente ha la ferma volontà di non limitarsi a dare un segnale meramente ‘simbolico’ di cambiamento”.

Oggi “più che mai”, aggiunge la nota di Magistratura indipendente, c’e’ “bisogno di una voce forte e autorevole di MI, che sappia sostenere l’idea di indipendenza, che sappia dare risposte pacate e lucide, che non sia condizionata da spinte ideologiche e che si faccia espressione di scelte morali e non moralistiche. Una voce nella quale non si percepisca un timbro di ipocrisia e che non sia strumentale a una ‘gestione’ – conclude la nota – di un presunto potere”.Csm autocritica Mi e prime nomine dopo la bufera

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