Dal bancomat gli evasori: tutta la legge di bilancio

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Dal bancomat gli evasori tutta la legge di bilancio
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Evasori nel mirino. Bancomat e carte di credito obbligatorie. Una raffica di provvedimenti. Un parto cesareo oltremodo difficile, conclusosi all’alba. Il travaglio del  decreto fiscale e della legge di Bilancio si è protratto dalle 23 di martedì 15, alle 4,35 di mercoledì 16 ottobre: quasi sei ore di Consiglio dei Ministri.Dal bancomat gli evasori tutta la legge di bilancio

Una lunga notte di maltempo, con tuoni e fulmini, e di tensioni politiche che hanno più volte rasentato la spaccatura della maggioranza di Governo.

Lotta all’evasione. È la priorità che il Premier Giuseppe Conte, indica sui social per ribadire la stella polare della manovra. “Lotteremo contro l’evasione fiscale come mai fatto prima. Non posso accettare che gli italiani onesti paghino più tasse per colpa di coloro che non le pagano affatto. E fino a quando ci sarò io, questa sarà una priorità assoluta dell’azione di Governo”, scrive su Facebook.

Il decreto fiscale e la legge di Bilancio sono stati approvati salvo intese, mentre il Documento programmatico di bilancio è già stato inviato a Bruxelles hanno spiegato il premier e il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Dal bancomat gli evasori tutta la legge di bilancio“E’ una manovra espansiva. Possiamo ritenerci soddisfatti” ha affermato il presidente del Consiglio, sottolineando che nella legge di Bilancio ci sono importanti segnali sul fronte del welfare, della disabilità, del sostegno alle famiglia, e che manovra varata “avvia anche il percorso per l’abolizione del superticket, che verrà abolito a partire da settembre”.

Soddisfazione ha espresso anche il ministro Gualtieri per le “coperture solide” che a suo avviso evidenzia evidenzia la manovra varata dal governo. In particolare, ha spiegato, 3 miliardi arriveranno da misure di contrasto all’evasione fiscale. “E’ stato un lavoro impegnativo – ha osservato – ma sono molto soddisfatto perché siamo riusciti ad approvare una manovra che, nonostante una clausola di salvaguardia molto rilevante, è riuscita nell’intento di sterilizzare completamente l’aumento dell’Iva e a introdurre misure importanti per la crescita, per l’innovazione e la coesione sociale e territoriale. E, ancora, seicento milioni aggiuntivi per la famiglia, per una serie di misure a partire dalla gratuità degli asili nido per gran parte della popolazione” oltre a un piano per la costruzione di nuovi asili nido”.

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Il Ministro dell’Economia Gualtieri e il Premier Conte

Previsto l’inasprimento delle pene per i grandi evasori. “Nel testo – ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede – c’è il riferimento, nero su bianco, alla dichiarazione fraudolenta: le pene vengono portate ad otto anni”. In altre parole, “siamo d’accordo sul fatto che deve esserci il carcere per i grandi evasori, ma si tratta di una problematica complessa da approfondire. Dobbiamo anche valutare l’idoneità dello strumento del dl, anche per questo l’approvazione è stata fatta salvo intese”. Dunque, ha spiegato il Guardasigilli, nei prossimi giorni si valuterà se inserire il resto del ‘pacchetto’ nei prossimi giorni o se inserire un emendamento ad hoc nel corso dell’iter in Parlamento.  Bonafede ha espresso “soddisfazione, perché c’è l’accordo della maggioranza a centrare l’obiettivo del carcere ai grandi evasori”. Su questo, “c’è condivisione e consenso nella maggioranza”, ha confermato il ministro Gualtieri.

Questi i dettagli dei provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri:

  • IVA – Per evitare un aumento delle imposte a carico dei consumatori, con ripercussioni sulla distribuzione e il commercio  gli incrementi dell’Iva pari a 23,1 miliardi di euro previsti a legislazione vigente per il 2020 sono stati completamente sterilizzati, senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote capaci di aumentare il gettito di tale imposta.
  • CUNEO FISCALE – Si riduce già dal 2020 il cuneo fiscale a carico dei lavoratori, avviando un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti.
  • SUPER BONUS – Con l’obiettivo di aumentare i pagamenti elettronici si predispone un piano che prevede, tra l’altro, l’introduzione di un super bonus da riconoscersi all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante, nonché l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat.
  • SUPERTICKET – Per la Sanità cancellazione del cosiddetto superticket, a partire dalla seconda metà del 2020, con un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio.Dal bancomat gli evasori tutta la legge di bilancio
  • OPZIONE DONNA – Si conferma il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (cosiddetta Ape Social) e la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche per il 2020 (la cosiddetta ‘Opzione Donna’). Viene confermata anche l’esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito.
  • BONUS FACCIATA – Vengono prorogate le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione. Viene introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici per dare un nuovo volto alle nostre città.Dal bancomat gli evasori tutta la legge di bilancio
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