Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali

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Le Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali
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by Vincenzo Bajardi

Per le Ferrari è davvero un anno da cancellare dalla storia: Sebastian Vettel 12 esimo e Clarles Leclerc ritirato, proprio nel Gp senza le Mercedes di Hamilton, a letto col Covid, e di Bottas che pasticcia e finisce ottavo.

Le Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali

Nella sedicesima prova, in notturna, del Mondiale di F1 (GP Bahrain, su un tracciato di 3,543 m da percorrere 87 volte, poche curve e molti rettilinei) è successo di tutto e di più. Sembrava che le due Mercedes mettessero in tasca l’en plein ed invece il box tedesco è andato in tilt per aver pasticciato nel cambio delle gomme sia con lo sfortunatissimo Russell (che aveva dominato per 70 giri: prima si è ritrovato con una gomma di Bottas, poi ha subito una foratura rimediando una terza sosta ai box) che con Bottas.

E così a sorpresa si è affermato il messicano Perez con la Racing Point, in 1h 31″15″114 nonostante avesse avuto un problema al primo giro quando erano entrati in collisione Leclerc, Verstappen e lui stesso. Profondo rosso anche per le Ferrari (Leclerc out al primo giro e Vettel dodicesimo).Le Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali

Perez ha preceduto di 10″518 Ocon (Renault) e di 11″869 Stroll con la Racing Point, quindi Sainz (McLaren) a 12″580, Ricciardo (Renault a 13″330), Albon (Red Bull a 13″842) e Kvyat (Alphatauri a 14″534).

Bottas (Mercedes) ottavo a 15″389, Russell (Mercedes) nono 18″556, quindi Norris e Gasly. Dodicesimo Vettel (Ferrari) a 22″611 sulle due Alfa di Giovinazzi e Raikkonen, quindi Magnussen, Aitken e Pietro Fittipaldi

Le Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali

Nella Classifica Costruttori guida Mercedes (539) su Red Bull (282),Racing Point (194), McLaren (184), Renault (172), Ferrari (131), Alphatauri (103), Alfa Romeo (8), Haas (3), Williams (0).

Nella Classifica Piloti guida Hamilton (332) su Bottas (205), Verstappen (189), Perez (125), Ricciardo (112), Leclerc (98), Sainz (97), Albon (93), Norris (87), Stroll (74), Gasly (71), Ocon (60), Vettel (33). Seguono altri 10 piloti.

Al via l’inglese Russell, il sostituto di Hamilton, assumeva l’iniziativa su Bottas. Poco dopo un contatto tra Verstappen, Leclerc e Perez, tutti e tre piloti fuori pista. Gara finita per il giovane ferrarista (che toccava Perez obbligando Verstappen a finire contro il muro di gomme) e per l’olandese della Red Bull mentre lo spagnolo arrivava ai box per sostituire l’alettone. Incidente anche per Raikkonen con l’Alfa Romeo. Safety car in azione per pulire la pista dai residui delle monoposto coinvolte nell’incidente.

Così le due Mercedes di Russel e di Bottas guidavano indisturbate con il debuttante in vantaggio di 2″, terzo Sainz. Posizioni immutate anche al 23° giro, quindi Ricciardo, Kvyat e Stroll, quest’ultimo al 33° giro figurava terzo a 22″ dalle Mercedes. Al 45° giro Russell effettuava il pit stop per montare le gomme dure.

Situazione al 55°giro: Russell leader con 7″775 di vantaggio su Bottas, quindi Ocon, Ricciardo, Perez, Stroll, Albon, Sainz, Norris, Kvyat e Gasly.

Le Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali

L’altro ferrarista Vettel è dodicesimo. Ad un giro gli altri mentre anche Latifi abbandona. Al 63° giro box per Russell e Bottas con quest’ultimo che perde tempo prezioso per un problema al cambio della ruota anteriore ed è il messicano Perez (Racing Point) a balzare al comando, nonostante l’incidente avuto al primo giro, su Ocon (Renault), Stroll (Racing Point), Bottas (Mercedes), Russell (Mercedes) e Sainz (McLaren). In tilt il box Mercedes perchè Russell deve rientrare: le gomme sostituite erano diverse! E inoltre a Bottas sono state montate le gomme che aveva usato nella prima parte della garaLe Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali

SABATO – Senza la freccia Hamilton a firmare la pole è stato il suo compagno di squadra Bottas con la Mercedes a 238,956 kmh in 0’53″377. Il finlandese ha preceduto il sostituto di Lewis, George Russell, di 26 millesimi, mentre Verstappen con la Red Bull chiudeva a 56 millesimi. Quindi anche in seconda fila il ferrarista Leclerc (0’53″613): il monegasco ha regalato un sorriso al team della Rossa con un quarto posto che fa ben sperare. Non pervenuto, invece, Vettel relegato in tredicesima posizione (settima fila in 0’54″175). Terza fila per Perez (Racing Point) e Kvyat (Alphatauri), quindi Ricciardo (Renault), Sainz (McLaren), Gasly (Alphatauri), Stroll (Racing Point), Ocon (Renault) ed Albon (Red Bull). Giovinazzi con l’Alfa in settima fila a fianco di Vettel. In coda a tutti in decima fila Raikkonen con l’altra Alfa e Fittipaldi con l’Haas).Le Ferrari senza podio anche quando non hanno rivali

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