Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd

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Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd
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Sono molti i pianeti e le stelle cadenti della galassia della crisi politica che si appresta al big bang della nascita della maggioranza  5 Stelle – Pd.

Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd
Beppe Grillo e Davide Casaleggio
Nel Movimento il buco nero che ha inghiottito il governo Salvini-Di Maio ha divaricato le posizioni fra il fondatore Beppe Grillo e l’erede del cofondatore, Davide Casaleggio. In mezzo il vice Premier uscente e il Presidente del Consiglio incaricato.
Il tema è quello dell’alleanza col Partito democratico, che Casaleggio e Luigi Di Maio considerano una scelta tattica, per evitare le elezioni, mentre Grillo e Giuseppe Conte la ritengono una svolta strategica con prospettive riformiste in grado di modernizzare il Paese e di assicurargli un notevole sviluppo economico.Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd
Fra diffidenze, forzature, bluff e col costante sottofondo del tormentone del vice premierato, le trattative fra grillini e dem hanno comunque  imboccato la dirittura d’arrivo.
È la sceneggiata pirandelliana del passo indietro obtorto collo di Di Maio ad accendere il semaforo verde del Grand Prix dei ministri. Dietro l’assenso della stella cadente, nel firmamento del Movimento si agita tuttavia ancora il mal di pancia per la vice Presidenza del Consiglio perduta o peggio la riserva mentale del fantasma leghista.
Nell’uno e nell’altro caso, mentre il Pd trattiene il fiato per il progressivo incartamento dei 5 Stelle, tutto l’insieme dei condizionamenti, delle contraddizioni e delle incognite del pianeta grillino sarà sottoposto alle forche caudine del voto sulla piattaforma Rousseau della Casaleggio associati, la cabina di regia digitale del Movimento.Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd

Un autentico stress test politico, prima ancora del completamento del già di per sé ostico puzzle dei ministeri e dell’ultimo miglio che separa il Premier incaricato dal Colle, dove dovrà recarsi per sciogliere la riserva e sottoporre al Presidente della Repubblica la lista dei Ministri del nuovo Governo.

Sulla contrapposizione fra le linee di Grillo e Casaleggio aleggia, paradossalmente, un confronto a secoli di distanza, fra il filosofo svizzero francese del 1700, Jean-Jacques Rousseau, definito da Gian Roberto Casaleggio, che gli intitolò la piattaforma, “uno dei padri della democrazia diretta” e Betrand Russel, il pensatore pacifista e idealista inglese degli anni ‘60, al quale sembra ispirarsi principalmente  Beppe Grillo.

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Jean Jacques Rousseau
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Betrand Russel

Confronto in realtà insistente, vista la disomogeneità del contesto storico ed economico vissuto dai due filosofi, ma che evidenzia da una parte la visione ideologica di Grillo, che trae origini dal riformismo socialista e liberale dei fratelli Nello e Carlo Rosselli, trucidati dai fascisti, e dall’altra parte la concezione della web democracy, la democrazia digitale di Davide Casaleggio.

Scenari diametralmente diversi al Nazareno, col Pd abile a sfruttare l’ occasione di ritrovarsi al centro della scena politica grazie all’autogol di Ferragosto di Matteo Salvini.Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd

Più esperti e scafati dei 5 Stelle, i dem mimetizzano e sublimano gli scontri interni per la suddivisione degli otto Ministeri che dovrebbero essere assegnati al partito di Zingaretti. Il perno del braccio di ferro è il ruolo dei renziani. Come mantenerne l’appoggio determinante, soprattutto al Senato, senza rafforzarli e consentire loro di rovesciare la segreteria? Gli equilibri potrebbero ricomporsi sulle scelte di esponenti renziani considerati più autononi rispetto all’ex segretario-premier.Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd

Ma anche la maggioranza di Zingaretti ha da dirimere il surplus di richieste di tornare al Governo e la necessità di assicurare a Conte la discontinuità che si è pretesa dai 5 Stelle.

Per il Presidente del Consiglio il parto cesareo del nuovo Governo verrà comunque completato al Quirinale, che una volta di più eserciterà scrupolosamente,  assieme al ruolo di garante,  anche quello di esempio di maieutica costituzionale.Governo al via fra la resa dei conti nei 5 Stelle e nel Pd
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