L’auto elettrica costa ancora troppo e non si vende

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L'auto elettrica costa ancora troppo e non si vende
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by Vincenzo Bajardi

L’auto elettrica salverà le case costruttrici o le vendite al rallenty a causa degli alti prezzi esaspereranno ulteriormente la crisi del settore ?

Nel 2020 il mercato italiano dell’auto si è chiuso con un calo del  27,9% cioè con 1.381.000 immatricolazioni in meno: un tracollo che non si registrava da decenni.L'auto elettrica costa ancora troppo e non si vende

Tra i temi che il governo dovrà affrontare dovrebbe rientrare quello dell’ auto, un settore che contribuisce al 7% del Pil e per oltre 76 miliardi di euro fra gettito Iva ed entrate fiscali.

Gli incentivi per le auto a basse emissioni sono andati a ruba in particolare per quelle a benzina e diesel (dei 250 milioni stanziati dalla legge di Bilancio 2021 ne sono rimasti circa 170).

Meno gettonati gli ecobonus per le auto elettriche ed ibride: dei 120 milioni stanziati dalla Finanziaria ne sono stati prenotati meno di 10. A conferma che nonostante la massiccia campagna pro auto elettrica e ibrida attuata dalle Case l’acquirente preferisce stare alla…finestra.L'auto elettrica costa ancora troppo e non si vende

Nello scorso anno a guidare la classifica delle più vendute fra le elettriche in Italia è stata la Renault Zoe (5.470), da 25.900 euro, quindi Smart Fortwo (3.770), Tesla Model 3 (3.352), Volkswagen up! (2.839), Fiat 500 (2.175) da 34.900 euro, ed ancora Peugeot 208, Hyundai Kona, Opel Corsa, Nissan Leaf e Renault Twingo.

Fra le ibride la più venduta è risultata la Renault Captur (3.455), quindi, Jeep Compass (2.696), Volvo XC40 (1.900), Jeep Renegade (1.607), quindi seguono Mini Countryman, Mercedes Classe A, Ford Kuga, Bmw X1, Peugeot 3008 e Porsche Cayenne.

Anche qui numeri deboli. Ma le case automobilistiche, in controtendenza, moltiplicano, giorno dopo giorno, l’offerta di vetture ultra sostenibili con una spinta forte verso l’elettrificazione in tutte le sue declinazioni, cioè ibrido (mild, full e plug-in) ed elettrico puro. Le normative Ue in fatto di emissioni climalteranti sempre più restrittive stanno portando ad un vistoso cambiamento del panorama di mercato e del calendari o dei lanci previsto dai grandi costruttori nei prossimi mesi.

Attualmente sono le ibride plug-in quelle che incuriosiscono di più i potenziali acquirenti, perchè fondono il mondo dei mondi termici ed elettrici. In parole semplici sono tre macchine in una: ibrida, elettrica (con autonomia sufficiente per la città) e tradizionale (benzina o diesel) per viaggiare senza ansia. L’offerta di queste Phev è in aumento perchè hanno consumi ed emissioni basse, quasi a livello di uno scooter a patto che la batteria sia carica.L'auto elettrica costa ancora troppo e non si vende

Dunque acquistare una vettura Phev va bene se si pensa di ricaricarla quando occorra o magari durante la notte. Il 2020 si è dunque chiuso con l’immagine di una vettura collegata ad una presa di ricarica. Una rivoluzione elettrica è molto più oltre l’angolo perché rivoluzionerà secondo gli esperti la geografia dell’industria automotive.

Numerosi brand puntano ad utilizzare piattaforme rivoluzionarie. Il Gruppo Toyota nelle cifre mondiali ha chiuso sul podio più alto nel 2020 precedendo il Gruppo Volkswagen e l’alleanza Renault-Nissan, quindi Hyundai-Kia, General Motors, Honda e Ford. Le nozze fra Fca e Psa (che hanno dato vita a Stellantis) porterebbe quest’anno il gruppo italo-franco-americano guidato da Carlos Tavares al quarto posto con Citroen, Fiat, Lancia,Peugeot ed Opel a condividere medesime architetture e poi ci sono anche Alfa Romeo, Jeep, Abarth.

Il Gruppo Vw guidato da Herbert Diess, nei prossimi 5 anni cambierà pelle grazie ad un investimento di 73 miliardi di euro in tecnologie digitali, software e propulsioni elettrificate, nei prossimi dieci anni lancerà 70 modelli completamente elettrici e in aggiunta ci saranno 60 auto ibride.L'auto elettrica costa ancora troppo e non si vende

Il Planning Round stima la produzione di 26 milioni di auto elettriche entro il 2030. Circa 19 milioni di queste basate sulla piattaforma modulare Meb. Audi ha annunciato entro il 2025 il lancio di 30 modelli elettrificati di cui 20 totalemnte elettrici tra cui la e-Tron GT.

Quindi seguiranno le rinnovate Q2 e Q5. Anche Skoda, Seat e Porsche lavorano su modelli con la…spina. Il Gruppo Daimler-Mercedes ha varato impianti che evocano le stazioni aerospaziali con il programma Factory 56 con investimento di 730 milioni di euro (ci saranno suv, ibride ed elettriche a partire dalla nuova generazione di Classe S, EQS, EQA, EQB, EQC, EQS). Nuova era anche per Bmw (dopo il suv elettrico iX, ci saranno iX3, prezzi a partire da 70.000 euro, quindi la i4 che farà progredire la road-map con cui la casa tedesca intende offrire nel 2025 almeno 25 modelli tra elettrici e ibridi plug-in).

Renault con il Ceo, l’italiano De Meo, vuol rivendicare il ruolo di pioniere nell’auto elettrica. Grandi novità in arrivo per Ferrari, Lamborghini e Maserati nel settore delle supercar.

Rivoluzione elettrica anche per Ford, Volvo, Jaguar Land Rover. Per concludere a frenare le vendite delle nuove auto elettriche è non solo il prezzo ma anche la penuria delle colonnine di ricarica e lo smaltimento delle batterie.

L’auto elettrica più economica sul mercato è stata sino ad oggi la Renault Twingo (22.450 euro) quindi la Smart ForTwo e la Renault Zoe (25.000 euro) ma quest’anno la Dacia Spring sarà proposta a 18.000 euro.

La Tesla Model3 costa 58.900 euro, la VW ID3 (37.350 euro), prezzi ancora più salati per i modelli più sofisticati in arrivo.L'auto elettrica costa ancora troppo e non si vende

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