Le Olimpiadi d’oro della rinascita dell‘Italia

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Le Olimpiadi d'oro della rinascita dell‘Italia
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Dieci, dieci, 18: la formula dell’eccezionale successo dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo è scritta con le lacrime di gioia, gli applausi unanimi da Trieste in giù e le vibranti emozioni che hanno accompagnato in un crescendo di orgoglio ognuna delle 10 medaglie d’oro, delle 10 d’argento e delle ben 18 di bronzo.Le Olimpiadi d'oro della rinascita dell‘Italia

Come e addirittura più di quella dei 100 metri stravinti da Marcel Jacobs, un’altra straordinaria medaglia d’oro è quella letteralmente strappata al cronometro e alla storia dalla staffetta 4×100 azzurra, e che fa lievitare il medagliere dell’Italia a livelli record .

Dopo i fantastici 100 metri più veloci ed il salto più in alto del mondo di Jacobs e Giampiero Mamberi, il quartetto degli Spedy Gonzales italiani, formato da Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu, ha vinto la finale per un centesimo sulla Gran Bretagna (37”50 contro 37”51). Bronzo al Canada in 37’70.Vola la staffetta 4x100 in Polonia: Desalu andrà anche ai Giochi di Tokyo - Gazzetta di Mantova Mantova

Un seguito al cardiopalma delle analoghe storiche medaglie d’oro di Antonella Palmisano nella 20 km di marcia femminili e di Massimo Stano nella 20 km maschile, nonché dell’oro  di Luigi Busà nel Karate categoria 75 kg del kumite maschile.

La vittoria capolavoro nello Stadio nazionale di Tokyo della 4 per 100 azzurra è stata costruita su una grande frazione di Jacobs e una straordinaria rimonta di Tortu. Il tempo di 37”50 è il nuovo record italiano e migliora quello di 37”95 stabilito nella semifinale che gli italiani avevano chiuso al terzo posto la seconda batteria correndo in 37”95.

Gli azzurri sono stati galvanizzati dall’oro del compagno di squadra Jacobs che ora può vantare due inedite medaglie d’oro in specialità mai conquistate dall’Italia alle olimpiadi.

Il medagliere azzurro, al quale con un pizzico di rammarico mancano soprattutto le medaglie del nuoto e della scherma, piazza l’Italia al primo posto fra le nazioni dell’Unione Europea. Prima della Germania e della Francia, che storicamente hanno sempre ottenuto risultati molto più lusinghieri.

Le dieci medaglie d’argento e le 18 di bronzo evidenziano anche il livello si assoluto valore raggiunto dagli atleti azzurri, protagonisti in quasi tutte le specialità.

E’ la migliore dimostrazione che l’Italia c’è davvero, come Nazione e come eccellenza sportiva. Un’Italia che si impegna, che non demorde mai e che sempre più spesso taglia i traguardi e vince.

L’unica cosa che manca è ancora una politica all’altezza del Paese…Ma non è mai troppo tardi per concretizzare, con la saggezza e la consapevolezza di tutti, una democrazia compiuta e con una Costituzione pienamente attuata !Le Olimpiadi d'oro della rinascita dell‘Italia

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