Iran. Eclisse di Luna nefasta per il regime degli Ayatollah? Ci sperano soprattutto gli studenti che infiammano le proteste popolari e sfidano i Pasdaran, ufficialmente contro le ‘bugie’ del governo sull’abbattimento dell’aereo ucraino. Un abbattimento dilettantesco e criminale negato per giorni.
Ma come dimostrano i manifesti di Soleimani strappati, la rivolta studentesta conferma il senso di liberazione dei moderati per l’eliminazione dello spietato generale stratega del terrorismo e probabile futuro leader del regime.
Fiamme e sangue per le strade di Teheran, dove il punto focale della protesta è nell’università Beheshit. “Il nemico non è l’America, il nemico è qua”, gridano significativamente gli studenti.
“Una protesta eroica che testimonia l’esistenza e la resistenza di un Iran laico e occidentalizzato ostaggio del fondamentalismo islamico” sottolinea l’editorialista Arduino Paniccia, esperto di strategia militare e di geopolitica, Presidente della Scuola di Competizione Economica Internazionale di Venezia-
-
Oltre ad eliminare la mente degli attentati contro gli USA il blitz contro Suloleimani mirava anche a fare esplodere i forti contrasti all’interno del regime degli ayatollah?
E’ chiaro che l’intelligence Usa ha questa volta colpito sapendo che il regime islamico non solo è alla canna del gas economicamente, ma che la frattura tra il sistema degli oltranzisti pasdaran e la parte moderata del regime che vuole sopravvivere si è fatta veramente profonda. Tuttavia, nonostante il regime avesse dichiarato di procedere spietatamente a ritorsioni e vendette contro Trump e i suoi alleati, non vedo per il momento vere chance per l’ala moderata di prendere il potere in Iran.
-
Dopo aver smascherato le responsabilità dell’abbattimento dell’aereo ucraino , studenti e ala moderata hanno chances di ribaltare la dittatura dei pasdaran?
La struttura sociale e religiosa del paese non ha sufficiente forza per abbattere il duro regime perche con molta probabilià tutti ritengono che con la rivolta di piazza l’Iran farebbe la fine dell’Iraq o della Libia che dopo le grandi speranze del dopo Saddam e Gheddafi sono ora divorati dai conflitti e dalla miseria nonostante le enormi risorse di gas e petrolio.
-
E’ ipotizzabile una guerra civile in Iran?
Per gli stessi motivi ma inversi , le chanches di guerra civile non sono allo stato possibili. L’ identita nazionale unica rende poco probabile l’innesco di una guerra civile. Al contratrio di molti altri paesi come Afghanistan ed Iraq divisi tra sciiti e sunniti, la Siria tra sunniti e alawiti, la Libia frammentata dalle tribù e comunque separata tra Cirenaica e Tripolitania, ed ancora il Libano , la ex Jugoslavia etc. Solo una forza esterna che sposi le rivendicazioni della classe media iraniana al collasso e degli studenti, ma che non porti assolutamente né il marchio di Israele o degli Stati Uniti, potrebbe avere nei prossimi anni le chances di poter abbattere il regime. I nuovi leaders dovranno avere quindi anche appoggi esterni ma più legati alla spinta del nuovo mondo asiatico e medio orientale certamente non sunnita, come quello saudita o degli emirati.
-
Sanzioni e nucleare: sponde internazionali del governo degli Ayatollah?