Nomine vertici Cassazione Capo Gabinetto Viminale e Presidente Consob

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        Tutti i candidati per le nomine ai vertici di Cassazione Viminale e ConsobNomine vertici Cassazione Capo Gabinetto Viminale e Presidente Consob

Il marasma politico istituzionale che sta investendo BankItalia, oltre al rischio di corti circuiti economici, innesca come riflesso automatico una sorta di surplace alle nomine dei massimi dirigenti di enti e apparati dello Stato. Uniche eccezioni le necessità  di assicurare il ricambio per le scadenze anagrafiche. A cominciare dalla magistratura, dal  Ministero dell’Interno e dalla Consob.Il marasma politico istituzionale che sta investendo BankItalia, oltre al rischio di corti circuiti economici, sta innescando una sorta di surplace alle nomine dei massimi dirigenti di enti e apparati dello Stato

Csm

Natale a Palazzo dei Marescialli col Presepe dei vertici della Magistratura. Da metà Novembre il Consiglio Superiore inizierà a nominare i sei più alti gradi della Corte di Cassazione: il Primo Presidente, il Procuratore Generale, con i rispettivi aggiunti, e due Avvocati Generali. Questo il quadro delle candidature:

  • Procuratore Generale:

Giovanni Salvi, Santi Consolo, Riccardo Fuzio.

Fra i criteri potrebbe essere presa in considerazione anche l’età e la permanenza nella carica. Il  Procuratore Generale di Roma Salvi, di Area, resterebbe in carica 7 anni. Mentre il Direttore del Dap Consolo, MI, e Fuzio poco più di due.

L’eventuale nomina di Salvi alla Suprema Corte aprirebbe la successione alla Procura Generale di Roma con  almeno cinque candidati: Ignazio De Francisci, Giovanni Ilarda, Marcello Viola, Dino Petralia, Valeria Fazio, attualmente rispettivamente Procuratori Generali a Bologna, Trento, Firenze, Reggio Calabria e Genova.

  • Presidente:

Marina Tavassi, Margherita Cassano, Giovanni Mammone

Sollecitata anche dal Consiglio d’Europa per la Presidenza della Cassazione si prefigura per la prima volta la nomina di una donna. Fra la Presidente della Corte d’Appello di Milano, Tavassi, di Unicost, e la Presidente della Corte d’Appello di Firenze Cassano, Mi, che resterebbe in carica 8 anni, potrebbe prevalere la prima e la seconda essere nominata Presidente aggiunto. Con una eventuale staffetta.

  • Avvocati Generali:

In pool position Antonello Mura e Francesco Salzano

  • Presidente aggiunto:

Cassano, Mammone, Fuzio, Domenico Carcano e Paolo Puzone.

  • Procuratore Generale aggiunto:                                                                                                                   I magistrati esclusi dalle precedenti nomine

Il marasma politico istituzionale che sta investendo BankItalia, oltre al rischio di corti circuiti economici, sta innescando una sorta di surplace alle nomine dei massimi dirigenti di enti e apparati dello Stato

  • Viminale

In attesa che il prossimo Consiglio dei Ministri e il Consiglio d’amministrazione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza procedano alla nomina di 4  Prefetti e 8 Dirigenti Generali, per il Capo di Gabinetto Mario Morcone, in pensione a fine ottobre, si profilerebbe la nomina a Consigliere del Ministro dell’Interno. La continuità operativa potrebbe essere così assicurata dalla promozione dell’attuale Vice Capo di Gabinetto vicario, Prefetto Patrizia Impresa.

Il marasma politico istituzionale che sta investendo BankItalia, oltre al rischio di corti circuiti economici, sta innescando una sorta di surplace alle nomine dei massimi dirigenti di enti e apparati dello Stato

Patrizia Impresa e Mario Morcone

 

  •  Consob 

Per la Presidenza della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa si sono rafforzate le posizioni di Roberto Garofoli e di Giuseppe Maria Berruti. In caso di accordo si procederebbe alla nomina di Garofoli, attuale capo di gabinetto del ministro dell’economia, Pier Carlo Padoan. Nell’eventualità di una trattativa ad oltranza il Consigliere anziano Berruti assumerebbe invece la guida della Consob fino alla nomina del Presidente. Fra Garofoli e Berruti si sta facendo strada anche la candidatura di Emilio Barucci,figlio dell’ex ministro del Tesoro dei Governi Amato e Ciampi, nonché Presidente di Mps e Abi negli anni ‘80 e ’90.Il marasma politico istituzionale che sta investendo BankItalia, oltre al rischio di corti circuiti economici, sta innescando una sorta di surplace alle nomine dei massimi dirigenti di enti e apparati dello Stato

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