Dinamiche politiche in forte accelerazione in direzione dell’ “elezione per la prima volta di una donna al Quirinale“, ha detto testualmente Matteo Salvini. Fra vertici e rischi di corto circuito, intorno alle 8 della sera la salita verso del Quirinale sembra aver cambiato verso trasformandosi in una discesa. Si attendono gli sviluppi operativi dell’incontro fra Mario Draghi e Matteo Salvini, svoltosi a poca distanza da Palazzo Chigi e del successivo vertice alla Camera fra il segretario Leghista, Enrico Letta e Giuseppe Conte.

Il centrosinistra ha proposto al centrodestra una rosa di nomi per aggiungere un’intesa sul Quirinale. Nell’elenco oltre a Sergio Mattarella e Mario Draghi vi sono Elisabetta Belloni e Pierferdinando Casini.
Ambasciatrice, 63 anni, romana, Elisabetta Belloni, già segretaria generale del Ministero degli Esteri è stata nominata lo scorso anno da Mario Draghi Direttrice del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, il Dis che coordina le agenzie di intelligence.
Gli sviluppi politici della giornata sono sottolineati dall’ulteriore ragguardevole exploit di voti per Mattarella. “Ubi maior minor cessat”, commenta un parlamentare per sottolineare come la somma fra i consensi del Capo dello Stato (337 voti) e quelli di Nino Di Matteo (41), delle 106 schede bianche, a fronte di 444 astenuti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, rappresenti la risposta ai voti per la Presidente del Senato Elisabetta Casellati espressi dal centrodestra nello scrutinio precedente.



