Ucraina prima vittima della guerra concentrica di Mosca

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Rinascita della Nato e potenziamento difensivo di Kiev
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Sempre più concentrica, ibrida e asimmetrica, la guerra scatenata da Putin stenta ancora ad entrare nella fase cruciale delle battaglie casa per casa all’interno della capitale e delle altre città dell’Ucraina assediate e martoriate dai bombardamenti. Ucraina prima vittima della guerra concentrica di Mosca

Colpite ai fianchi dagli attacchi colpisci e fuggi dell’esercito e dei volontari di Kiev, le colonne corazzate russe subiscono più perdite di quanto non riescano ad infliggerne alle forze ucraine, anche perché concentrano tutta la loro potenza di fuoco sugli obiettivi civili, ospedali, mercati, stazioni, aeroporti, palazzi.

Una strage disumana che non risparmia bambini, donne, anziani, malati, feriti, provoca l’esodo di milioni di profughi ed accresce in maniera esponenziale lo sdegno e la condanna dell’opinione pubblica mondiale contro Mosca. Ucraina prima vittima della guerra concentrica di Mosca

Apparentemente incurante delle conseguenze economiche, sociali e politiche dell’isolamento pressoché mondiale della Russia, il Cremlino ostenta sicurezza e lascia intravedere spiragli di trattative di pace. “Nessuno esclude la possibilità di un incontro tra Putin e Zelensky purché  si ottenga qualche risultato” afferma il portavoce del Presidente russo, Peskov.

L’immediata replica indiretta del Presidente Volodymyr Zelensky smaschera il bluff proteso a guadagnare tempo per concquistare posizioni di forza: “siamo sulla strada della vittoria, nonostante i russi stiano dispiegando migliaia di mercenari siriani e ceceni” afferma Zelensky.

Ucraina prima vittima della guerra concentrica di Mosca
Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin

La partecipazione di un crescente numero di combattenti volontari europei fra le fila dell’esercito ucraino e di interi reparti siriani, medio orientali e ceceni fra le truppe russe rischia di trasformare ulteriormente la guerra concentrica in Ucraina in un conflitto internazionale.

Aspetto già operativo dietro le quinte delle battaglie sul campo perché contrappone l’intelligence militare in uno scontro segreto oltremodo violento e con un crescendo che rischia di tracimare nell’irresponsabile ricorso ad imboscate batteriologiche.

Non è un caso che in tutte la capitali occidentali vengano strettamente monitorate ambasciate e strutture diplomatiche di Mosca e vengano riattivati bunker e rifugi sotterranei.Ucraina prima vittima della guerra concentrica di Mosca

A Roma il censimento precauzionale delle strutture sotterranee comprende i bunker ed i rifugi del Vaticano, del Quirinale, quelli di Monte Mario e di Pineta Sacchetti, di villa Torlonia e dell’Eur, più tutta un’altra serie di realizzazioni coperte da segreto e spesso in comunicazione fra di loro.

La nuova frontiera del terrorismo quattro punto zero che fa da supporto alla guerra concentrica è un mix di minacce cyber e batteriologiche con inedite caratteristiche operative: dai droni, alla pianificazione di scheduled attacks, colpi programmati e mimetizzati da incidenti alle infrastrutture essenziali delle reti idriche, energetiche e nucleari, ai trasporti, ai gangli sanitari e della distribuzione.

“Conseguenze mai viste” aveva minacciato Putin alla vigilia dell’invasione dell’Ucraina… Parole che  riecheggiano la sinistra frase di William Shakespeare sull’inferno improvvisamente svuotatosi perché tutti i diavoli sono quì.Ucraina prima vittima della guerra concentrica di Mosca

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