Italiani più longevi nonostante i disastri della Sanità

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Ultra ottantenni nonostante le pecche della Sanità Italiani più longevi nonostante i disastri della Sanità

In Europa si vive più a lungo e più in salute che in passato, anche se molti  europei muoiono per cause che possono essere prevenute. Una longevità a macchia di Leopardo, perché nelle varie aree continentali sussiste un ampio divario in materia di salute, con una aspettativa di vita che va dai 64 agli 82 anni ed una differenza tra paesi pari a ben 17 anni.

Il check up sulla salute degli europei emerge nel primo studio che l’Oms ha realizzato sulla salute e il benessere maschile nei 53 paesi dell’Unione che monitora. La ricerca, presentata a Roma nell’ambito della 68esima riunione del Comitato regionale Oms Europa, sottolinea la necessità di trattare la salute maschile in maniera specifica e come argomento prioritario .Italiani più longevi nonostante i disastri della Sanità

“L’Europa – spiega Zsuzsanna Jakab, direttore regionale Oms Europa – è un esempio di riduzione efficace della mortalità prematura dovuta a malattie non trasmissibili. Eppure ancora troppi uomini non vengono raggiunti dai servizi sanitari e muoiono giovani per patologie curabili oppure a causa di infortuni. ”

Secondo lo studio, in Europa le cause principali di morte per gli uomini tra i 30 e i 59 anni di vita sono le malattie cardiovascolari, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie. Nella parte orientale, il 37% delle morti legate alle malattie non trasmissibili avviene prima dei 60 anni di età, rispetto al 13% della parte occidentale.Italiani più longevi nonostante i disastri della Sanità

In alcuni paesi dell’Europa orientale, il rischio per gli uomini di morire prematuramente a causa di patologie cardiovascolari é sette volte maggiore rispetto alla parte occidentale. Infine, circa tre quarti degli uomini che muoiono per incidenti stradali sono di età inferiore ai 25 anni. La loro salute si deteriora anche a causa di alimentazione scorretta, altro elemento variabile attraverso i vari paesi.

Per esempio, il rischio di eccessivo consumo di sodio é più marcato in Asia Centrale mentre il rischio principale in Europa occidentale é  costituito da regimi alimentari carenti in frutta e verdura.

Fra i cittadini europei, l’aspettativa di vita nel nostro Paese risulta essere la seconda più alta in Europa dopo la Spagna. L’Italia ha, infatti, raggiunto la soglia degli 82.8 anni di vita rispetto ai 78.7 anni del 2000.

I maschi italiani hanno una delle aspettative di vita più alte, 80 anni di vita, mentre le italiane vivono in media 5 anni più degli uomini. Gli ultra ottantenni tuttavia gli ultimi dieci anni li vivono in cattiva salute. In particolare gli uomini. In gran parte per colpa loro. La tendenza generale emersa dimostra che gli italiani hanno meno cura della propria salute rispetto alle donne e questa tendenza si registra un po’ in tutte le regioni. La ragione principale é da ricercare in parte nell’approccio culturale, ma soprattutto per i molti tagli che ha subito la  sanità.

La mappa dell’assistenza sanitaria nel nostro paese é piena di luci e ombre e le diseguaglianze sono troppe tanto che fa proporre all’Oms di prevedere la presenza di medici di base anche negli ospedali. Una best practice già sperimentata in altri Paesi e che ha riscosso successo.Italiani più longevi nonostante i disastri della Sanità

Fonti: Agenzie Dire e Askanews

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