Kiev: Mosca preme per una nuova offensiva entro Pasqua

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Il Papa a Kiev per fermare l’espansione della guerra ?
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Calendari e scenari di guerra. A Mosca i vertici militari sono sotto pressione. Il Cremlino insiste per una massiccia ripresa dell’offensiva su Kiev ed il completamento dell’avanzata su tutto il fronte meridionale che dal Dombass arriva Mariupol e dalla Crimea a Odessa.

Se entro domenica 24 aprile, giorno della Pasqua ortodossa, l’armata russa non recupera le posizioni perdute sarà difficile che riesca a conquistare la Capitale dell’Ucraina in tempo utile per esibire il successo militare il 9 maggio, data simbolo in cui la Russia celebra la ‘Giornata della vittoria’ sulla Germania nazista con una parata militare sulla Piazza Rossa. Niente Kiev, niente propaganda insomma e nessun recupero di consenso per Putin e il regime. Anzi, il passa parola popolare sull’aumento esponenziale dei prezzi e la frequenza dei funerali dei soldati uccisi in Ucraina diventerà una valanga inarrestabile.Kiev: Mosca preme per una nuova offensiva entro Pasqua

Nonostante i segnali di controffensive delle truppe ucraine, l’intensificazione dei bombardamenti e dei lanci di missili da parte dei russi lascia prevedere che avvicendati, potenziati e coordinati meglio, i reparti corazzati di Mosca torneranno già all’inizio della settimana entrante a tentare di dare una spallata all’anello difensivo attorno a Kiev, composto da commandos giallo blu che si infiltrano nelle retrovie, da pattuglie armate di missili anticarro e da batterie missilistiche ed artiglierie che usufruiscono delle coordinate satellitari dell’intelligence sui movimenti dei reparti russi.

Il rabbioso intensificarsi dei bombardamenti in tutte le città, anche ai confini con la Polonia, delle strutture petrolchimiche, economiche amministrative dell’Ucraina lontane dai fronti dell’invasione, come a Leopoli, non impedisce il flusso in continuo aumento degli ingenti e sofisticati armamenti ed aiuti alimentari forniti da Stati Uniti, Nato, Gran Bretagna e dei Paesi europei al Presidente Zelensky.Kiev: Mosca preme per una nuova offensiva entro Pasqua

Mentre sul versante opposto Mosca sta mobilitando, con difficoltà, l’intero apparato militare, dirottando verso l’Ucraina soldati e mezzi dislocati in varie repubbliche della federazione Russa, in Medio oriente, Africa e in Mongolia.

Restano ancora da chiarire retroscena e autori dell’attacco che ha gravemente danneggiato un deposito di carburanti a Belgorod, importante centro industriale della Russia europea occidentale sul fiume Donec, a poca distanza dal confine con l’Ucraina e a 695 km a sud-ovest di Mosca. Secondo i russi a colpire sono stati due elicotteri ucraini giunti a volo radente. Ma Kiev smentisce ed il fatto che avrebbe tutto l’interesse a confermare invece che smentire, ha fatto ipotizzare un atto di sabotaggio interno contro un nodo ferroviario strategico. Se gli ucraini fossero davvero in grado di colpire le retrovie degli invasori in territorio russo rappresenterebbe una notevole svolta bellica. Cosa sulla quale invece il pentagono Usa e gli esperti militari europei sono scettici.Kiev: Mosca preme per una nuova offensiva entro Pasqua

Sul fronte diplomatico, un passo nella direzione di un impegno comune per una soluzione del conflitto è venuto dal summit Unione EuropeaCina. L’obiettivo comune, è stato ribadito, è la pace. Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha chiesto a Pechino di “non chiudere gli occhi davanti alle azioni della Russia” mentre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha richiamato la Cina ad esercitare la sua influenza sulla Russia, assumendosi le proprie responsabilità come membro del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Il presidente cinese Xi Jinping ha replicato chiedendo invece a Bruxelles di “promuovere colloqui e una pace duratura e prevenire un crisi umanitaria e l’allargamento conflitti regionali”.

Kiev: Mosca preme per una nuova offensiva entro Pasqua
Roberta Metsola

Sulle orme del predecessore recentemente scomparso, David Sassoli, la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, si è recata significativamente a Kiev, ha visitato il Parlamento ucraino e si è commossa davanti alle devastazioni dei bombardamenti che si accaniscono sulla capitale.

Kiev: Mosca preme per una nuova offensiva entro Pasqua
Metsola a Kiev

“Vi aiuteremo a ricostruire le vostre città quando questa guerra illegale, non provocata e inutile sarà finita. L’Europa – ha assicurato Metsola – ha già fornito assistenza finanziaria, militare e umanitaria. Questo continuerà e aumenterà”.

La ricostruzione dell’Ucraina invocata dalla Presidente del Parlamento europeo ha ricordato a molti, in contrapposizione a Putin, le parole del grande scrittore russo Fëdor Dostoevskij: “L’uomo ama costruire e tracciare strade, è pacifico. Ma da che viene che ami appassionatamente anche la distruzione e il caos ?”.  GiàKiev: Mosca preme per una nuova offensiva entro Pasqua

 

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