L’amara vendetta dell’icerberg dell’amore infranto

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L'amara vendetta dell’icerberg dell’amore infranto
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Cuore & Batticuore
Rubrica settimanale di posta. Storie di vita e vicende vissute Life story fra scuola e giornalismo

by Maggie S. Lorelli

Ricordo che era proprio il periodo di Natale di circa vent’anni fa. C’era un ragazzo che mi piaceva, ed ero convinta di piacere a lui. Uscimmo insieme una sera, c’erano anche altre persone. Mi disse, ammiccando, che quella settimana si sarebbe finalmente fidanzato. Ne fui contenta e trovai originale il modo di annunciarmelo, pensando di essere la prescelta.L'amara vendetta dell’icerberg dell’amore infranto

In fondo c’era sempre stato un rapporto di simpatia reciproca e di complicità fra noi. Poi a un certo punto passò davanti a noi una ragazza insieme alle sue amiche: le conoscevo, ci conoscevamo tutti da quelle parti, e lui mi confessò che era lei l’oggetto del suo desiderio.

Capelli corvini, occhi di brace, era nota per essere molto bella. Io in quegli anni avevo i capelli che viravano all’arancio, perché mi facevo la tinta in casa. Non ero un granché, anche se ero come sono ora e come sono sempre stata: nient’altro che me stessa.

Spontaneamente, e un po’ sconcertata, gli dissi: “Ah, pensavo di essere io”. In tutta risposta mi disse: “Ma vaaa. Scusa, non ti offendere, ma * è bellissima!”.

L'amara vendetta dell’icerberg dell’amore infranto
Maggie S. Lorelli

Rimasi di merda, naturalmente. I due si sono poi sposati e hanno avuto dei figli. Una volta lui, che è stato mio amico da sempre, mi ha confidato che lei lo ammosciava un po’, che non era interessata a niente, che non prendeva mai iniziative, neanche a letto, che accoglieva ogni sua proposta senza entusiasmo.

Da poco si sono separati, e lui dopo vent’anni è tornato da me e ci ha provato. Ha tentato di lusingarmi alludendo al fatto che per me il tempo sembra non passare, e che ha avuto una botta di culo perché sono ancora single. Non è che sono ancora single, è che sono sempre single, da sempre e probabilmente per sempre, visto che ho incontrato nella vita molti idioti suoi pari. Se fossi meno orgogliosa me lo riprenderei, anche perché non è male, ma me la sono legata al dito e forse segretamente aspettavo questo momento. Non ho mai tollerato di esser stata scartata per una più bella di me, e comunque basta con questa questione della bellezza femminile: non siamo oggetti d’arredamento da mettere in salotto! E poi la vendetta si consuma fredda.L'amara vendetta dell’icerberg dell’amore infranto

maggiemusic@gmail.comIl dolore segna la vita, che nel frattempo cambia tutto e tutti. Parafrasando Eraclito si potrebbe dire che nessuno entra due volte nello stesso fiume, perché le acque del fiume e le persone non sono mai le stesse. Sorprende tuttavia, dopo averne constatato la sensibilità artistica e culturale attraverso i suoi interventi, la glaciale determinazione della scrittrice e musicista Maggie S. Lorelli. Se è vero che il disprezzo è la forma più sottile di una vendetta che ha comunque un retrogusto amaro, viste le grandi potenzialità artistiche dell’autrice sarebbe da preferire la “formula” di Frank Sinatra secondo il quale “la miglior vendetta è un imponente successo.”

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