Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta

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Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta
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by Vincenzo Bajardi

Continua la sinfonia vittoriosa delle Mercedes sui traguardi dei Gran Premi. Dopo 14 anni la Formula 1 è ritornata sul circuito di Imola per il GP Emilia Romagna, tredicesima prova del Mondiale. Ennesima doppietta Mercedes con Hamilton che ha firmato la 93esima vittoria in carriera in 1h28’32″430 precedendo di 5″783 il compagno di squadra Bottas.Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta

La casa tedesca festeggia così il settimo mondiale costruttori consecutivo mentre nel prossimo GP di Turchia potrebbe fare altrettanto Hamilton visto che ha 85 punti di vantaggio su Bottas con quattro gare dal termine. Ricciardo con la Renault conquistava ancora un bellissimo e meritato podio staccato di 14″320.

Quindi quarto era Kvyat con la Alphatauri a 15″141. Quinto posto per Leclerc con la Ferrari a 19″111. Una prestazione tutto sommato dignitosa quella del monegasco che si era avviato in quarta fila. Seguono Perez (Racing Point a 20″230, danneggiato dalla sua scuderia che lo ha fermato al momento della  safety car) e Norris (McLaren a 21″131).Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta

Nono con l’Alfa Romeo Raikkonen a 22″224 sul compagno di colori Giovinazzi a 26″398, quindi Latifi con la Williams, autore di una corsa positiva.

Dodicesimo Vettel con l’altra Ferrari: il tedesco aveva disputato una bella gara ma distrutta da un pit stop durato 13″1 a causa di un problema con la gomma anteriore destra. Seguono Stroll, Grosjean, Albon. Ritirati Russell, Verstappen, Magnussen, Ocon e Gasly. Nel Mondiale Costruttori (già assegnato per il 2020) guida Mercedes con 481 punti su Red Bull (226), Renault (135), McLaren (134), Racing Point (126), Ferrari (103), Alphatauri (89), Alfa Romeo (8), Haas (3).

Nel Mondiale Piloti, Hamilton guida con 282 punti su Bottas (197), Verstappen (162), Ricciardo (95), Leclerc (85), Perez (82), Norris (69), Sainz (65), Albon (64), Gasly (63), Stroll (57), Ocon (40), Kvyat (26), Vettel (18), Hulkenberg (10), Raikkonen e Giovinazzi (4), Grosjean (2), Magnussen (1).

Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta
Hamilton sul podio del Gp di Imola. Dopo aver fatto vincere alla Mercedes il Campionato del mondo dei costruttori è ad un soffio dal settimo titolo mondiale piloti

Riassumiamo le fasi finali della corsa: Al 62° Hamilton  firmava ancora un giro veloce e distanziava Bottas, quindi RicciardoHamilton già dal 22° giro continuava ad allungare  suon di giri record con 24″4 su Bottas. Dieci giri dopo  Hamilton ha un vantaggio di 4″ sul compagno di squadra penalizzato dalle gomme bianche. Al 36° giro Vettel, autore di una prestazione convincente, era quarto mentre il leader allungava a 7″5 il vantaggio su Bottas che accusava un lungo al 43° giro e si faceva aggirare da Verstappen. Al 46° giro Magnussen avvisava il box di un problema al cambio e di un forte mal di testa. Al 52° giro entrava in azione la safety car con Bottas che si ferma ai box e con Verstappen con problemi di meccanica (ha  colpito un detrito che ha causato danni alla sospensione).

Hamilton si fermava ma conservava la prima posizione. Al 57° giro, dopo l’uscita di scena della safety car, ripartenza complicata per quanti hanno deciso di non fermarsi come Ricciardo, Leclerc ed Albon.

Sabato, come a Monza e al Mugello, la Ferrari a Imola (un ritorno in riva al Santerno dopo 14 anni), ha sudato: Leclerc settimo e Vettel quattordicesimo. A firmare la pole a 240,084 kmh è stato Bottas con la Mercedes in 1’13″609 che ha beffato il compagno di squadra Hamilton per 97 millesimi (1’13″706).Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta

Quest’ultimo ha definito il suo ultimo giro uno “schifo”. Una Mercedes, alla tredicesima pole della stagione.

Su questa pista Michael Schumacher aveva conquistato la pole nel 2006, ma il record appartiene ad Ayrton Senna, con otto pole (e un monumento di bronzo lo ricorda nel punto in cui trovò la morte con la Williams nel 1994). Seconda fila per Verstappen (Red Bull) in 1’14″176 e un sorprendente Gasly (Alphatauri) in 1’14″502, il vincitore di Monza e molto apprezzato per avere un casco con i colori di Senna. Terza fila per Ricciardo (Renault, 1’14″520) ed Albon (Red Bull, 1’14″572).Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta

Quarta fila per Leclerc (Ferrari, 1’14″616). Il monegasco si aspettava di più e si rammarica di non aver fatto meglio. Quindi Kvyat (Alphatauri, 1’14″696). A seguire Norris, Sainz, Perez ed Ocon. Settima fila per Russell (Williams, 1’15″323) e per Vettel (Ferrari, 1’15″385), per la nona volta fuori dai top 10. “Ho spremuto la vettura al massimo, correndo dei rischi. Sarà dura rimontare in corsa – ha spiegato il tedesco, sempre più demotivato. Quindi Stroll, Grosejan, Magnussen, Raikkonen con l’Alfa Romeo, Latifi e Giovinazzi con l’altra Alfa Romeo.Mercedes già campione del mondo Ferrari Leclerc quinta

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