Moda e fotografia fascino e sogni amplificati dall’obiettivo

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Moda e fotografia fascino e sogni amplificati dall’obiettivo
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Rubrica di critica recensioni anticipazioni

by Benny Angelucci

La fotografia è un’arte sofisticata e come afferma John Hedgecoe, uno dei miti inglesi della fotografiaprobabilmente fra tutte le forme d’arte la più accessibile e la più gratificante”.

Moda e fotografia fascino e sogni amplificati dall’obiettivo
Nella foto di copertina e nelle foto successive: Giulia Stella D’Anna

Nel mondo della moda la fotogafia è soprattutto un eccellente strumento per far balenare e pubblicizzare idee, concetti. Per suscitare ricordi ed emozioni.

Uno scatto fotografico è impregnato di verità, è testimone del reale, raccoglie frammenti del presente rendendoli eterni.Moda e fotografia fascino e sogni amplificati dall’obiettivo

Tutt’oggi, il potere evocativo delle immagini viene stimato come essenza del giornalismo erudito. Nel fashion system è uno degli strumenti indispensabili per trasmettere una visione. Basti pensare agli shooting, agli editoriali, alle campagne pubblicitarie.

Un fotografo di moda non anela alla perpetuazione del bello, ma vuole comunicare il messaggio del designer, raccontando una storia. Grazie al contributo della stampa e dei media, complici indiscussi del settore, e all’autorevolezza guadagnata dalle immagini, la moda è attualmente parte fondamentale del mercato fotografico e ne rappresenta una delle fonti essenziali.Moda e fotografia fascino e sogni amplificati dall’obiettivo

Storici nomi  di riferimento nella fotografia della moda, Helmut Newton e Richard Avedon, furono i primi a suscitare scalpore con le loro foto provocatorie e innovative, rivoluzionando il concetto stesso di fotografia di moda.

Helmut Newton, dalla personalità indisponente, inserì il nudo tra i suoi soggetti: le donne vengono ritratte in pose audaci tanto da generare scandalo quanto ambiguità.

E fu proprio la sfrontatezza delle fotografie di Newton, sostenute da una tecnica eccellente, a renderlo unico nel suo genere. Sulla scia della seconda guerra mondiale, anche Richard Avedon subentra nel mondo della moda. I suoi soggetti prendono vita, si esprimono al di là dell’abito che indossano.

Avedon si distacca dallo studio fotografico, abbandonando l’effetto artificioso, le pose rigide e finte. Sceglie uno stile minimalista che diventerà fonte di ispirazione per le generazioni future.

Altro fotografo tra i più ricercati è Paolo Roversi, talentuoso e romantico, dallo sguardo poetico, ha realizzato attraverso le sue foto un mondo evanescente, che traduce le immagini in un sodalizio di sogno e realtà. Noto per l’intimità dei suoi ritratti, dai quali trapela la dimensione psicologica, e per la scelta di un linguaggio visivo classico, che colloca le sue fotografie tra passato e presente. I suoi soggetti emergono in tutta la loro vulnerabilità e delicatezza. Altra figura di rilievo, che ha rivoluzionato i canoni dettati dagli editoriali di moda, fu Deborah Turbeville con la scelta di un’estetica fiabesca e femminile.

Le sue immagini pittoriche sembrano uscite da un quadro impressionista, evoca una dimensione poetica, con colori sfumati, generando mistero e inquietudine. Con i suoi scatti tradisce i segreti delle donne che ritrae svelandone l’intimità nascosta, confidandoci il suo personale sguardo alla vita.

Significativa la collaborazione di Vogue con Tim Walker, un moderno Peter Pan, un sognatore che gioca con la  fantasia e con i colori tenui per descrivere le sue storie. Nelle sue fotografie immaginazione e realtà rischiano di confondersi.

Moda e fotografia fascino e sogni amplificati dall’obiettivo
Giulia Stella D’Anna

Walker ci invita a risvegliare il lato più fanciullesco, lasciandoci dominare dai sogni infantili. Le foto oniriche di Tim Walker omaggiano il surrealismo e ci invitano a viaggiare tra il sogno e la realtà. Nelle sue istallazioni sono ricorrenti elementi presi in prestito dalle fiabe, come bambole,cigni e palloni combinati con modelle dall’espressione contrariata e sorpresa.

Come per effetto di un incantesimo, la fotografia ricostruisce nuove dimensioni, allestisce scenografie teatrali, invitandoci ad osservare con un occhio più introspettivo, conducendoci alla scoperta di mondi lontani. Che spesso sono il riflesso del nostro inconscio.Moda e fotografia fascino e sogni amplificati dall’obiettivo

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