Renault tricolore: tutti i piani del Ceo De Meo

0
203
Renault tricolore tutti i piani del Ceo De Meo
Condividi

by Vincenzo Bajardi

Sulla Renault sventola il tricolore italiano. Da luglio, infatti, il numero uno della Casa francese, nel ruolo di presidente e Ceo del Gruppo,  è il milanese Luca De Meo, classe 1967, segno zodiacale Gemelli, adolescenza in Abruzzo e liceo Galilei a Pescara.

Renault tricolore tutti i piani del Ceo De Meo
Luca De Meo

Parla cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo), è stato teaching fellow presso la SDA Bocconi School of management. Vanta un’esperienza di almeno 25 anni nell’industria automobilistica. Uno dei manager più dinamici della nuova generazione formatosi all’Università Bocconi.

Da Renault a Renault! Ha iniziato la sua carriera professionale proprio con il marchio francese per poi passare a Toyota Europa e successivamente al Gruppo Fiat, dove ha ricoperto l’incarico di Head of Business per Lancia, Fiat ed Alfa Romeo, di amministratore delegato di Abarth e poi di Chief Marketing Officer del Gruppo Fiat.

Nel 2009 è passato nel Gruppo Volkswagen con la carica di responsabile Marketing, prima di ricoprire l’incarico di membro del Consiglio d’Amministrazione per Vendite e Marketing presso Audi AG.

Renault tricolore tutti i piani del Ceo De Meo

Nel 2015 è stato nominato presidente del marchio spagnolo Seat, che ha portato in utile un anno dopo la sua assunzione, poi le dimissioni ad inizio di quest’anno.

Numerosi i riconoscimenti assegnati a De Meo: nel 2014 commendatore dell’Ordine al merito della  Repubblica italiana, una “case study” arrivata  dall’Università di Harvard. Abbandonato l’elegante abito blu di sartoria e il fazzolettino bianco nel taschino a favore di una casacca grigia e gialla da operaio ha iniziato così il suo tour nelle fabbriche della Renault. Il suo compito principale è quello di rilanciarla e di far dimenticare l’era di Carlos Ghosn. “Ha una reputazione molto forte, ha l’auto nel suo dna e conosce a meraviglia il settore automotive, è l’uomo giusto per Renault” – ha detto Jacques Aschenbroich, Ceo di Valeo.Renault tricolore tutti i piani del Ceo De Meo

Inoltre è stimato dalla forza lavoro perchè molto vicino alla base aziendale. Entro la fine dell’anno presenterà il suo piano strategico per il rilancio Renault.

“Ammetto che il brand è in difficoltà, ma sono fiducioso nella sua capacità d’uscirne” – ha confessato De Meo in una recente intervista esclusiva al Corriere sella Sera.

L’esordio del manager italiano è molto atteso in Francia. Le Monde, a giugno, lo ha appoggiato alla grande dopo il suo convincente discorso di otto minuti in occasione dell’ultima assemblea di Renault.

Un giramondo di successo, reduce da anni di gavetta e al quale Renault chiede di uscire da una crisi iniziata prima del coronavirus, dopo il turbolento addio dell’ex Ceo Ghosn, attualmente in Libano dopo essere fuggito dal Giappone. Renault riceverà 5 miliardi di euro dallo stato francese, ma dovrà ridurre di ben 2 miliardi i costi operativi. Un brand che purtroppo da qui al 2022 dovrà tagliare 15 mila posti di lavoro. Meno volumi ma più produttività che passerà dai 5,5 milioni di veicoli nel 2019 a 4 milioni. Renault ha fissato in 5,8 milioni di euro la retribuzione complessiva che riceverà De Meo, compensi superiori del 50% rispetto al suo predecessore Bollorè.Renault tricolore tutti i piani del Ceo De Meo

De Meo vede in Carlos Tavares, alla guida di Psa, un esempio da seguire. “Non metterò in atto nessuna rivoluzione – ha precisato De Meo – abbiamo molte persone competenti, desidero che possano esprimere la loro indiscussa creatività. Sto varando una squadra di design affidata a Laurens van den Acker e stanno arrivando Alejandro Masoero Romanos, già numero uno dello Stile Seat e Gilles Vidal, già responsabile del design Peugeot. Inoltre gli altri tre brand che fanno parte di Renault avranno una loro missione: Alpine realizzerà vetture di serie, sportive ma non più strettamente destinate alle gare, dovranno trasmettere emozioni. Dacia allargherà la propria gamma abbandonando l’immagine di low cost. Infine Renault deve alzare la propria asticella, oltre al segmento B quello della Clio, dovrà prendere le… vitamine nel segmento C, dove nascono berline e Suv e nel segmento D. Abbiamo le piattaforme per immettere sul mercato vetture più grandi, predisposte per tecnologia ibrida ed elettrica”.Renault tricolore tutti i piani del Ceo De Meo

Da evidenziare che nel 2019 in Europa Renault figura al secondo posto fra le auto con la… spina con la Zoe (47.408 unità) preceduta solo dalla Tesla Model 3 (95.247). In Italia è la Zoe la più richiesta.Parla cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo), è stato teaching fellow presso la SDA Bocconi School of management. Vanta un'esperienza di almeno 25 anni nell'industria automobilistica. Uno dei manager più dinamici della nuova generazione formatosi all'Università Bocconi. Da Renault a Renault! Ha iniziato la sua carriera professionale proprio con il marchio francese per poi passare a Toyota Europa e successivamente al Gruppo Fiat, dove ha ricoperto l'incarico di Head of Business per Lancia, Fiat ed Alfa Romeo, di amministratore delegato di Abarth e poi di Chief Marketing Officer del Gruppo Fiat.

Facebook Comments
Condividi