Salone di Parigi salvato dai gioielli della Ferrari

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I gioielli Ferrari abbagliano il salone parigino

by Vincenzo Bajardi

A Parigi gli ultimi gioielli della Ferrari fanno sfavillare di bagliori il 120° Salone della ville lumiere. Una coccarda la può esibire sul petto il Salone dell’auto di Parigi, quella che sfoggia la data della prima edizione nel 1898. Ma il  “Mondial” che andrà in scena fino al 14 ottobre registra il forfait di 14 case automobilistiche a cominciare da Volkswagen, la prima casa europea. E poi ancora il Gruppo Fca, Ford, Nissan, Volvo, Mazda, Rolls Royce, Bentley, Aston Martin e McLaren. Un fuggi-fuggi dovuto ai costi d’affitto degli spazi

espositivi ritenuti eccessivi e da un mancato ritorno d’immagine. Ecco perché hanno spiccato il volo altri scenari, primo fra tutti, come il Ces di Las Vegas, quindi il Mobile World Congress di Barcellona.

Per non parlare poi di esposizioni di auto nei Saloni del Mobile fra scaffali e divani, come accade a Milano.

Gli organizzatori francesi per non scoraggiare i visitatori dell’Expo di Porte de Versailles hanno varato eventi dedicati alla mobilità del futuro e alle tecnologie di domani. Come accade puntualmente a rubare la scena ci penserà la Ferrari,(nonostante la Salone di Parigi salvato dai gioielli della Ferrari

recente batosta nel GP di Russia in F1. La casa di Maranello esporrà due modelli inediti ispirati alle barchette degli Anni ’50,addirittura ad una o a due posti e alte 116 cm, le dream car Monza SP1, affiancata dalla sorella SP2 serie speciale limitata a 500 esemplari di un nuovo segmento chiamato Icona. Motore V12 di 6500 cc, potenza di 810 cv, accelerazione da 0 a 100 orari in 2″9 ed ancora la sportivissima 488 Pista. Versioni a uno e a due posti di una barchetta lunga 466 cm e alta 116 cm e che affascinano per la loro linea. Modelli che lasciano senza fiato gli appassionati.

Salone di Parigi salvato dai gioielli della Ferrari

Ma come vuole la tradizione i marchi francesi, che vantano gli stand più faraonici, puntano ad attrarre la platea a cominciare dal Gruppo PSA di cui fanno parte Peugeot, Citroen, Opel e Vauxhall (quest’ultimi due marchi però assenti).

Peugeot esporrà i nuovi motori Plug-in Hybrid a benzina, novità che va a completare la gamma di propulsori disponibili sul Suv 3008 e su 508 berlina e SW. Riflettori accesi sul concept e-Legend che propone una visione del futuro del piacere di guida con una sagoma moderna. Un oggetto del desiderio che esalta la libertà del movimento con due modalità di guida autonoma, Soft e Sharp e di guida attiva, Legend e Boost e con un assistente personale a comando vocale.

DS, il brand premium francese, accende i riflettori sulla DS3 Crossback, primo baby Suv e primo veicolo del Gruppo a sfoggiare una versione elettrica di nuova generazione ed ancora la DS7 Crossback con motore ibrido da 300 cv con due unità elettriche e trazione integrale (in vendita da settembre 2019), sistema propulsivo riservato anche alla Citroen C5 Aircross, prima ibrida-plug del brand.

Renault fa il punto sullo sviluppo elettrico lasciando ancora mano libera al suo designer Laurens van den Acker ed al nuovo prototipo di un robot a guida autonoma. Da vedere la concept Z35, il nuovo Kadjar, la Megane RS Trophy, i 120 anni di Easy Life, tutta la gamma Alpine A110, le ultime novità di prodotto e un originale concorso di design by Dacia con il nuovo Duster in testa alle vendite in Europa.Salone di Parigi salvato dai gioielli della Ferrari

In pompa magna si presenteranno le tedesche Audi (il marchio di Ingolstadt mette in prima fila la nuova generazione di A1, Q3, Q8 e la crossover elettrica e-tron), Bmw (Serie 3, Z4 in prima europea, X5, il suv che diventa ammiraglia, prezzi da 72.900 a 100.000 euro) e Mercedes (prima mondiale del suv elettrico EQC che promette 400 km di autonomia,Classe B, Classe C Sedan, Classe G,  quindi la GLE e A35 AMG). Ed ancora Toyota Corolla in abito wagon, Rav 4, Aston Martin Superleggera, Porsche Macan, Range Rover Evoque, Seat Tarraco, Skoda Kodiaq e Vision RS, Kia Proceed e Niro EV, Jaguar festeggia i 50 annidella XJ con una serie speciale.

Lexus espone l’UX Hybrid, il crossover compatto, progettato sulla piattaforma GA-C con un baricentro

il più basso della categoria, lasettima generazione della berlina ES Hybrid, anteprima mondiale per il coupè RC Hybrid, debutto per l’esclusiva LC Yellow Edition (lo chef stellato Michelin Andreas Moller sarà presente per mostrare il suo piatto Sharp Yetsmooth).

Stand per  Honda CR-V e per la versione ibrida, Suzuki Jimny.

Dall’oriente arriva Vinfast, costruttore vietnamita che porta un Suv ed una berlina entrambi firmati da Pininfarina.  Per finire ci sarà anche uno spazio per le moto.Salone di Parigi salvato dai gioielli della Ferrari

 

 

 

 

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